Stucchi e rosoni per i soffitti

La finitura dei soffitti proposta dalla Del Prado consiste nell’applicare un cartoncino bianco, lucido con disegnato un rosone al centro e degli stucchi lungo il perimetro. L’effetto è assolutamente non realistico.

Ho voluto così personalizzare la decorazione dei soffitti acquistando in un negozio di articoli di falegnameria dei listelli di legno sottili e sagomati, che ricordassero gli stucchi veri.

Nello stesso negozio ho trovato anche delle rosette di legno intagliato e di pasta di legno, che assomigliano ai rosoni di gesso, da applicare al centro del soffitto.

A Milano mi sono rivolta a Spotti Centro Legno. Il negozio è in centro, dietro a Via Torino. Qui si trova un’ampia scelta di cornicine ed aste lavorate, fregi e sagome di legno ed anche impiallacciature di varie essenze.
Non possedendo una sega elettrica e dovendo trasportare con i mezzi pubblici le aste, che sono piuttosto lunghe, ho chiesto gentilmente di tagliarle su misura.

Ho dipinto tutti i pezzi, compresi i soffitti, con i colori acrilici.

Volendo dare un carattere diverso ad ogni locale, ho giocato con le tinte. Nel salotto, che ha la tappezzeria gialla, il soffitto è bianco. Mentre gli stucchi sono gialli e creano un contrasto.

I soffitti dei corridoi sono identici. Hanno un rosone ovale, che ben si armonizza con la forma stretta e lunga di questi locali. I listelli hanno una forma più semplice.

La cucina ed il bagno, che sono ambienti di servizio, hanno finiture più sobrie. Le cornicette sono meno lavorate e tutto è stato dipinto di bianco.

La camera da letto ha il soffitto rosa, che riprende la tinta della tappezzeria e crea un’atmosfera più raccolta. Gli stucchi bianchi staccano dal fondo e risaltano creando un motivo decorativo.

Prima d’incollare i rosoni ai soffitti delle stanze, ho praticato un foro al centro della rosetta per far passare i fili elettrici dei lampadari.

http://www.rosonigesso.it/ – rosoni in scala 1:1

Se volete realizzare da soli un rosone o degli stucchi decorativi di gesso, potete ricavare uno stampo utilizzando un oggetto che abbia una superficie lavorata come bottoni, fregi in ottone di mobili antichi, pomoli lavorati, borchie e cornicette.

  • Pulite e rimuovete eventuali tracce di polvere dall’oggetto prescelto che utilizzerete come uno stampino.
  • Imprimete la forma in un pezzo di plastilina, quella che usano i bambini per giocare, avendo cura di affondare abbastanza da ottenere un’impronta dello spessore desiderato e sufficientemente profonda da contenere il gesso.
  • Avrete così ottenuto lo stampo.
  • Preparate il gesso. Riempite d’acqua un contenitore ed aggiungete lentamente la polvere di gesso, spolverizzandola sulla superficie e fino a quando l’acqua sarà stata assorbita. Mescolate. Il composto dovrà risultare cremoso quasi liquido.
  • Riempite lo stampo versandovi l’impasto. Battete leggermente lo stampo sul tavolo per far salire eventuali bolle. Infine livellate la superficie, se necessario.
  • Lasciate riposare e solidificare il gesso. Se l’oggetto che volete ricavare ho uno spessore intorno al cm sarà sufficiente un’ora di asciugatura. I tempi d’essiccazione sono indicativi e dipendono dalla consistenza dell’impasto, dallo spessore dello stampo di gesso e dall’umidità e temperatura dell’ambiente.
  • Se vi serve un foro nell’oggetto, aspettate che il gesso si sia un po’ rappreso. Infilate  quindi nel punto desiderato un pezzo di stecchino o di cannuccia.
  • Quando il gesso è completamente indurito rimuovete con cura la plastilina ed apparirà l’oggetto.
  • Se necessario rifinite i contorni degli stampi in gesso levigandoli con una lima o della carta vetrata.
  • Lo stampo in gesso può essere lasciato bianco o dipinto con colori acrilici.

Sul sito di Jicolin potete trovare le foto ed una facile spiegazione per realizzare un rosone in gesso.

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Informazioni su dadasdollhouse

Le case delle bambole mi hanno sempre affascinata. A 5 anni disegnavo planimetrie e trasformavo le librerie in palazzi, utilizzando i libri come pareti divisorie. Forse per questo più tardi mi sono iscritta ad architettura... La mia grande passione è il punto croce, ma mi diverto anche con il bricolage ed il cartonaggio. Una certa abilità l’ho acquisita con l’esperienza, ma tante astuzie le ho imparate in internet. Ma la cosa più importante è poter condividere le mie passioni con mia figlia Dada!
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5 risposte a Stucchi e rosoni per i soffitti

  1. Anna ha detto:

    Ciao Ersilia! Per la lavorazione del gesso: nella scuola dove lavoro dicono di spennellare lo stampo con del sapone… Ma forse la plastilina è già unta e potrebbe non essere necessario…
    Bello il tuo lavoro con i listini e i rosoni: soffitto realistico :-)
    Anch’io quando vado per listini me li faccio tagliare… Spesso ti vendono listini che sono lunghi più di due metri e non sono troppo compatibili con gli autobus.
    Per tagliarli a casa: non è necessaria una sega elettrica (per fortuna ;;;-)
    A me hanno venduto un seghetto che chiamano “seghetto per metalli” e con cui i listini si tagliano benissimo!
    Ciao da Anna

    • dadasdollhouse ha detto:

      Ciao Anna!
      Per i tagli con il seghetto a mano, ho acquistato in un negozio di modellismo una piccola scatola d’alluminio, che funge da guida per i tagli diritti ed a 45°. E’ molto utile e facile da usare. Si appoggia il listello da tagliare all’interno della scatola; s’inserisce la lama del seghetto nella scanalatura corrispondente al taglio desiderato e si sega il pezzo!
      A presto ;-)
      Ersilia

      • Anna ha detto:

        Interessante… Wow! Appena posso chiederò a Balilla di Diano…
        Io per preparare i pezzi ho la “tavoletta a quadretti”… Non so quale sia il suo vero nome ma quando ho dettto: “volevo quella tavola con i quadretti” ma l’hanno data subito… e anche loro non ricordavano il suo nome…
        Ho visto che la usano i modellisti nei vari siti che ho visitato…
        Sulla confezione c’è scritto “Model craft”…
        Ciao e grazie!
        Anna

  2. Fabiola ha detto:

    Sì, anche io ho trovato questi “decori” in legno e li ho utilizzati in alcune roomboxex. Hanno un bell’ effetto.
    Ciao Faby

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