La facciata anteriore parte 2 – The front facade part 2

Palazzo Lanfreducci – Pisa  – http://www.turismo.pisa.it

Palazzo del MPS – Grosseto – http://www.atlante.chelliana.it

Teatro Comunale – Ferrara – http://www.teatrocomunaleferrara.it

La personalizzazione della facciata è sicuramente una delle parti più divertenti del progetto. Con gli elementi decorativi ed i colori si definiscono infatti il tipo di casa, l’epoca e lo stile.

Prima di procedere abbiamo quindi cercato ispirazione osservando i palazzi delle nostre città italiane, navigando in internet e sfogliano le riviste.

Customizing the facade is certainly one of the most fun parts of the project. With decorative elements and colors you define in fact the type of home, the era and style.

Before starting we looked for inspiration observing the palaces of our Italian cities, browsing the internet and looking at the magazines.

dadasdollhouse_7569Il bordo fornito con il kit per la decorazione dei pannelli anteriori consiste in un cartoncino piatto con impressa un’immagine che ricorda la pietra. Non è assolutamente realistico ed è troppo semplice.

L’idea però di mantenere il bordo bugnato ci piace, così decidiamo di dare plasticità a questo elemento.

The border that comes with the kit for the decoration of the front panels consists in a piece of cardboard with a design, that reminds the stone. But it is absolutely not realistic and it is too simple.

However, we like the idea of keeping the ashlar quoins on the corners. So we decided to give plasticity to this element.

dadasdollhouse_7574Utilizzando il bordo originale come modello, abbiamo realizzato le lastre di pietra con il cartoncino delle scatole dei cereali. Da quando abbiamo scoperto questo materiale conserviamo tutti gli imballaggi ed ora possiamo contare su una buona scorta!

Il cartone che abbiamo scelto ha il colore della pietra serena e nell’impasto ci sono delle leggere puntinature chiare e scure, che gli conferiscono un effetto realistico.

La pietra serena è una pietra arenaria di colore grigio, facile da lavorare, utilizzata per gli elementi decorativi architettonici e le sculture. E’ molto diffusa in Toscana. Un esempio sono il loggiato degli Uffizi a Firenze o la pavimentazione di Siena ed Arezzo.

Using the original boarder as a template, we cut the blocks out of recycled cardboard. Since we discovered this material, we keep all cereal boxes and we put them in storage!

We have chosen a cardboard that has the same color of the stone “pietra serena”. The mixture is quite even with light and dark small dots that make it look realistic.

The “pietra serena” is a gray sandstone. It is easy to work and therefore it is used for decorative architectural elements and sculptures. It is very common in Tuscany. An example is the  Uffizi  Loggia in Florence or the paving of Siena and Arezzo.

dadasdollhouse_7576Ogni pietra che andrà a proteggere gli angoli della nostra facciata è composta da tre strati di cartoncino. Essi sono incollati perfettamente uno sull’altro e formano un blocco unico. Per tenerli insieme si potrebbe utilizzare la colla vinilica , ma io preferisco usare una colla a contatto (tipo Bostik), così posso lavorare più velocemente, non dovendo attendere i tempi di asciugatura.

Come ho già spiegato in altre occasioni, è molto importante stendere la colla omogeneamente su tutta la superficie, specialmente in prossimità dei margini esterni. Al fine di ottenere dei bordi compatti, bisogna infatti evitare che rimangano aperte delle fessure tra gli strati.

Each quoin that will protect the corners of our facade is made of three layers of cardboard. These are perfectly glued one on the other in order to form a solid single block. To keep them together you could use PVA glue, but I prefer to use a contact cement (like Bostik), so I can work faster, not having to wait until they are dry.

As I have explained on other occasions, it is very important to spread the glue evenly over the entire surface, especially near outer edges. This accuracy is necessary in order to avoid splits between the layers and obtain blocks with compact borders.

dadasdollhouse_0920
Con la carta vetrata abbiamo smussato tutti e quattro i bordi di ogni pietra per farne risaltare lo spessore una volta accostate una all’altra.

La particolarità di questo bordo bugnato è infatti la scanalatura tra i blocchi di pietra che sono posizionati in modo sfalsato uno con l’altro.

With the sandpaper we have beveled all four edges in order to bring out the thickness of the blocks once they lay side by side.

In fact the particularity of this ashlar quoins is the deeply cut-back edges of the stone bricks which are positioned alternating large and small plates.

dadasdollhouse_0919Con la stessa tecnica abbiamo creato anche un bordo bugnato alla base del muro. Le pietre qui sono più spesse e sono composte da quattro strati di cartoncino.

L’utilizzo di grossi blocchi di pietra alla base dell’edificio risale all’epoca romana ed era un elemento strutturale. I livelli superiori dell’edificio potevano essere costruiti poi in muratura più leggera. Gli spigoli bugnati delle facciate servivano anche loro a rinforzare la struttura.

Il bugnato aveva poi anche la funzione di far sgocciolare l’acqua piovana, senza che questa venisse assorbita dagli interstizi di giunzione.

Questa lavorazione muraria è divenuta con il tempo un forte elemento architettonico. A partire dal XVIII secolo perde la funzione struturale, ma viene mantenuto l’effetto estetico. Si diffonde quindi l’utilizzo di intonaci o lastre di rivestimento sagomati che imitano il bugnato.

With the same technique we have also created an ashlar border at the base of the wall. Here the stones are thicker and are made of four layers of cardboard.

The use of large stone blocks at the base of the building dates back to the Roman age and it was a structural element. The higher levels of the building could then be built in lighter masonry. Also the ashlar quoins corners reinforced the structure.

The ashlar had then also the function to drain rainwater, otherwise it would be absorbed by the joints’ interstices.

Over the centuries this architectural feature becomes a strong element. From the eighteenth century it loses its structurale function, but mantaines the aesthetic effect. The stone blocks are replaced by materials that imitate the load-bearing structures, such as plaster or coating plates.

Questo interessante disegno mostra diverse lavorazioni del basamento. Si notano differenti tipi di bugnato: grezzo/roccioso, liscio/sabbiato o a forma di diamante. A Ferrara esiste uno degli edifici rinascimentali più celebri al mondo, Palazzo dei Diamanti, che deve il suo nome proprio alla forma degli oltre 8.500 blocchi di marmo, scolpiti a forma di punte di diamante, che compongono la facciata.

This interesting drawing shows different types of masonry and ashlar: rock-faced, frosted  or diamond-shaped rustication. In Ferrara there is one of the most famous Renaissance buildings in the world, which owes its name to the diamond pointed rustiucation, Palazzo dei Diamanti. The facade is made of more than 8,500 blocks of marble sculptured in the shape of diamond tips.

Palazzo dei Diamanti – Ferrara – http://www.palazzodiamanti.it/1/home

Nel prossimo post vi mostreremo la finitura intorno alle finestre ed il completamento della facciata della nostra dollhouse!

In the next post we will show you the finishing around the windows and the completion of the facade of our dollhouse!

OakBranchOrnaments-GraphicsFairy1

Informazioni su dadasdollhouse

Le case delle bambole mi hanno sempre affascinata. A 5 anni disegnavo planimetrie e trasformavo le librerie in palazzi, utilizzando i libri come pareti divisorie. Forse per questo più tardi mi sono iscritta ad architettura... La mia grande passione è il punto croce, ma mi diverto anche con il bricolage ed il cartonaggio. Una certa abilità l’ho acquisita con l’esperienza, ma tante astuzie le ho imparate in internet. Ma la cosa più importante è poter condividere le mie passioni con mia figlia Dada!
Questa voce è stata pubblicata in DIY - Tutorial, Struttura, Struktur, Structure e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a La facciata anteriore parte 2 – The front facade part 2

  1. gloria ha detto:

    semplicemente uno splendido lavoro sta facendo, Ersilia!!! i materiali sono giusti , i tagli perfetti , brava brava!!! buona giornata , gloria

  2. Sergio ha detto:

    Vedi che ho ragione quando ti dico che nel tuo blog ci sono sempre “cosette” interessanti🙂

    • dadasdollhouse ha detto:

      Sono contenta di riuscire a stupire un maestro come te!!!😉

      Se continui però a farmi i complimenti, mi monterò la testa… scherzo! Sono felice di leggerti anche qui sul blog🙂

  3. Annalisa ha detto:

    Veramente brava! Congratulazioni e spero di vedere presto l’opera finita.

  4. elizabeth s ha detto:

    Buon Giorno, Ersilia! How marvelous the stones blocks look! What a difference that the little bit of extra attention to the details of the quoins, has in turn given them a richer and look and Far more Substance than they would have had otherwise. Your research has paid off and the references to the building examples that you have chosen to use support your choices wonderfully! What a Very Pretty house this is becoming! Brava!

    elizabeth

    • dadasdollhouse ha detto:

      Buona sera Elisabeth!
      As you know each post is the result of a lot of work: doing a research, making the miniature, taking the photos, writing…
      It is so pleasing when people recognize and appreciate the effort! Grazie!

      Ersilia

Un Tuo commento ci fa piacere!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...