Il baule dei ricordi – The trunk of memories

dadasdollhouse_6904Ben ritrovati a questo speciale conto alla rovescia verso il Natale. Anche quest’anno partecipiamo con un nostro progetto al Calendario dell’Avvento organizzato da Joc, che è diventato un’allegra ricorrenza!

L’oggetto che abbiamo preparato, è il baule. Lo si può trovare nelle soffitte. Magari contiene vecchi ricordi di famiglia. Nella camera dei bambini può servire per tenere in ordine i giochi. Un tempo veniva usato anche come bagaglio. I viaggi erano lunghi ed avvenivano in carrozza o nave. Ci si trasferiva per lunghi periodi e si portava il proprio guardaroba con sé, che prevedeva diversi cambi d’abito e vestiti voluminosi.

Welcome back to this special countdown to Christmas. Also this year we are participating with a project in Joc’s Advent Calendar, which has become a cheerful recurring event!

We have prepared a trunk. It can be found in attics, storing old family memories. It  can be used to keep toys organized in the nursery. Formerly it was used as luggage. Trips were made by carriage or boat and people used to move for long periods. So they brought their wardrobe with them that provided many changes of clothes and bulky dresses.

Girl Inspecting Her Hope Chest - by Poul Friis Nybo, c. 1900 - via wikipedia

Girl Inspecting Her Hope Chest – by Poul Friis Nybo, c. 1900 – via wikipedia

La storia del baule risale all’antichità, quando fungeva da contenitore per la biancheria, i vestiti ed i documenti. Le future spose vi conservavano il corredo. Era una semplice cassa di legno con il coperchio piatto, o leggermente curvo, così da poter essere facilmente impilato durante i viaggi sul carro o in barca. Poteva essere decorato da pitture o intagli. Durante il medioevo venne usato anche come forziere per contenere denaro e preziosi.

The history of the trunk dates back to antiquity, when it served as a container for linen, clothes and documents or as hope chest with the bride’s quilts, embroidered table and bed linen and towels. At first it was a simple wooden box with a flat or slightly curved lid, so it could be easily stacked on cart or boat. It could be decorated with paintings, inlays or carvings. During Middle Ages it was also used as a treasure chest for money and valuables.

Legacy Trunks

Legacy Trunks

A partire dal Seicento venne principalmente usato come bagaglio. Un nobile a quell’epoca viaggiava con 30 fino a 40 bauli. L’esterno poteva essere rivestito di pelle, velluto o lamine metalliche ed essere ornato da ferri e borchie. Con lo sviluppo dei mezzi di trasporto, il baule divenne più semplice. La bombatura del coperchio si accentuò verso la fine dell’Ottocento. Si pensa che fosse richiesta da chi voleva far sistemare il proprio bagaglio sopra tutti gli altri, evitando così che si rovinasse.

Starting from the 17th century trunks were used primarily as baggage. An aristocrat at that time traveled with 30 up to 40 trunks. The exteriorwas covered with leather, velvet or metallic foils and adorned with irons and studs. With the development of transportation, the trunk became more simple. Towards the end of the 19th century the lid got more rounded. It’s believed that dome top trunks were more requested, as they had to be put on top of the luggage stacks, preventing them to get ruined.

Baule anni '20 - Fratelli Prada

Baule anni ’20 – Fratelli Prada

L’interno del baule da semplice contenitore, rivestito di carta, si trasformò con il tempo. Vennero inseriti, secondo necessità, divisori, cassetti, vassoi, scomparti e appenderie. Il baule divenne un vero guardaroba da viaggio. Quello fotografato qui sopra è datato anni ’20 e misura 137 cm x 55 cm x 55 cm. E’ stato realizzato in legno rivestito di tessuto impermeabile con rinforzi in ferro verniciato e chiusure d’ottone. La targhetta metallica riporta la scritta che identifica il produttore: “Fratelli Prada Milano via Manzoni 19 Valigerie – Oggetti di lusso”.

The interior of the trunk changed over time. From a simple paper coated container, it became an organized space with drawers, trays, compartments, hangers and racks; a veritable travel closet. The trunk in the picture above is dated 1920 and measures 137 cm x 55 cm x 55 cm. It’s made of wood, coated with waterproof fabric with painted iron reinforcements and brass fasteners. A metal plate identifies the producer: “Fratelli Prada Milano Via Manzoni 19 Leather factory – luxury items.”

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Il nostro baule è stato realizzato completamente in cartone. Per la cassa abbiamo usato quello delle scatole dei cereali. Lo spessore del nostro cartoncino è di 1,5 mm. Essendo troppo leggero, abbiamo quindi tagliato il doppio dei pezzi e li abbiamo poi accoppiati. Le misure dei 5 rettangoli, uno per il fondo e 4 per i lati, sono indicate nella foto. Qui trovate le spiegazioni di come lavorare il cartoncino riciclato.

Our trunk is entirely made of cardboard.  We used cereal boxes for the case. The thickness of our cardboard is 1.5 mm. As it is too light, we cut twice as many pieces and then we glued them paired together. The 5 rectangles are: one for the bottom and 4 for the sides. The sizes are indicated in the picture. Here you can find how to use recycled cardboard.

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Come i bauli veri, anche il nostro ha l’interno foderato di carta. Abbiamo scelto quella di Varese, con un disegno piccolo. Questa è la carta che si usa tipicamente per rivestire gli interni dei mobili o dei bauli veri.

Per rivestire più facilmente l’interno del baule, abbiamo applicato la carta al fondo, prima d’iniziare ad assemblare i pezzi.  Per incollare la carta abbiamo usato la colla vinilica. Qui spieghiamo come rivestire con la carta.

In seguito abbiamo incollato i primi due lati sopra la base, a filo del bordo.

The inside of our trunk is lined with paper as the real ones. We chose an original Varese paper with a small pattern. In fact, this kind of paper is typically used to coat the interior of furniture or chests.

The inside of the trunk is small, so we applied the paper to the bottom, before beginning to assemble the pieces. So we were able to work more easily. We pasted the paper with vinyl glue. Here we explained how to apply paper.

We glued the first two sides on the bottom, flush with the edges.

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Poi abbiamo incollato i restanti due lati.

L’interno di questi lati non è da rivestire, perché è nascosto da delle pareti interne supplementari.

Then we glued the remaining two sides.

The interior of these sides is not covered by the paper, because they will be hidden by additional sides.

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Con delle strisce, sempre di cartone riciclato, alte 5 mm abbiamo realizzato i rinforzi che corrono lungo i bordi del baule, come si vede nella foto.

With 5 mm high strips of recycled cardboard, we made the reinforcements that run along the edges of the trunk, as shown in the photo.

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Sul davanti abbiamo ritagliato un pezzo diverso. Nella parte più larga abbiamo incollato la toppa per la chiave a forma di scudetto.

The piece that goes on the front has a different shape. On the widest part, we glued a shield-shaped keyhole for the lock.

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Per facilitare la chiusura del baule, abbiamo costruito delle pareti interne leggermente più alte di quelle esterne, sulle quali va ad incastrarsi il coperchio una volta chiuso. In legatoria questo tipo di chiusura si chiama a gola.

Servono 4 pezzi di cartoncino di spessore semplice. Le misure sono scritte in nero.

Le misure scritte in blu si riferiscono, invece, alle carte per il rivestimento. Sono più lunghe dei cartoni, perché devono rivestire anche un pezzo della parte retrostante.

To make the closing of the trunk easier, we added 4 additional sides, that form an inner rim. They are slightly higher than the outer ones. When the lid is closed, it gets stuck and stays closed.

So we cut 4 cardboard pieces. The measures are written in black. We don’t need a double thickness.

The measures written in blue refer to the paper for the coating. The paper pieces are longer than the cardboard pieces, because they must cover also part of the back.

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Una volta tagliate le carte, le abbiamo incollate ai rettangoli di cartoncino, partendo a filo su un lato e ripiegando la carta eccedente sul retro del cartoncino.

Once cut the papers, we glued it to the cardboard rectangles, starting flush with one side and tucking the excess paper on the back of the cardboard.

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Il coperchio bombato è stato ricavato dal rotolo di cartone che si trova all’interno della carta igienica. Ne esistono di diversi spessori, che variano a secondo della marca. Il nostro era abbastanza robusto: era spesso 2 mm. Nella scelta del rotolo bisogna fare attenzione anche alla superficie, che deve essere omogenea e non presentare evidenti sovrapposizioni o giunture. Prima di tagliare il coperchio abbiamo scelto il lato che presentava meno irregolarità. Il lato lungo misura 7,3 cm.

Per i lati del coperchio, abbiamo usato il cartoncino doppio. Abbiamo incollato i due spessori insieme solo dopo aver tagliato la curvatura. Così, infatti, abbiamo potuto usare la forbice ed essere più precise nel taglio.

Ma prima di tagliare ed accoppiare i lati, abbiamo tracciato sul cartoncino dei lati la curvatura del rotolo. Abbiamo appoggiato la parte curva sul cartoncino ed abbiamo tracciato la sagoma esterna della curvatura. I pezzi dei lati , una volta applicati, devono nascondere e coprire lo spessore del rotolo. Così il lavoro risulta più preciso e pulito.

The domed lid is made with a toilet paper roll. It comes in different thicknesses, depending on the brand. Ours was quite robust: 2 mm thick. Also the surface of the roll is important. It must be smooth as much as possible, without enormous overlapping or joints. Before cutting the roll, we chose the side that had fewer irregularities. The long side measures 7.3 cm.

For the lid sides, we used a double cardstock. We glued the two pieces together only after having cut the curvature. It is easier to trim a simple cardboard piece, rather than a thick one and we could use the scissors for a preciser result.

But before cutting the sides, we had to trace on the cardboard the shape of the roll. We placed the curved part on the cardboard and we traced the outer shape. The lid sides, once glued together, cover and hide the thickness of the roll. This gives a precise and smooth aspect to the trunk.

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Anche per il coperchio abbiamo preferito rivestire i pezzi prima di assemblarli, così da poter lavorare più agevolmente.

Also for the coating of the inside of the lid, we preferred to apply the papers to each piece before assembling them.

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La carta che riveste i lati va a filo del cartoncino, così come quella che riveste la parte convessa.

Una volta rivestiti tutti i pezzi, abbiamo incollato i due lati al coperchio.

The papers covering the sides and the convex part of the lid are flush with the outer edges of the cardboard pieces.

Once all the pieces are coated, we glued all the pieces of the lid together.

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Così si presenta il coperchio una volta assemblato.

Once assembled, the lid looks like this.

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Anche all’esterno del coperchio abbiamo applicato le fasce dei rinforzi, come nella foto, tranne che sul lato delle cerniere.

We applied the same reinforcements also to the lid, as in the picture, excepted the horizontal strip that goes on the back.

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Sul retro del coperchio, ad una distanza regolare, abbiamo incollato tre nastrini direttamente sul bordo esterno del rotolo. Essi fungeranno da carniere. Noi abbiamo riciclato un nastrino segnalibro recuperato da una vecchia agenda. Il nostro era sintetico, così per evitare che si sfilacci, abbiamo fermato i fili passando le estremità velocemente sopra una fiamma. I fili si sono così leggermente sciolti e si sono compattati. Il passaggio  sopra la fiamma deve essere veloce, altrimenti si rischia che prenda fuoco o che si formi un grumo troppo spesso. In alternativa si può passare sul fili dello smalto trasparente per unghie.

Infine abbiamo applicato l’ultima barra di rinforzo al coperchio, nascondendo il punto dove sono incollati i nastrini.

On the back of the lid we glued at a regular distance three ribbon pieces directly on the roll. They will serve as hinges. We recycled a ribbon bookmark that was inside an old agenda. Ours was made of a synthetic fiber. To keep our ribbon pieces from fraying, we burned the edges over a flame. The movement over the fire must be very fast in order to prevent the fabric from catching fire. Alternatively, it’s possible to apply a thin layer of transparent nail polish to the edges of the ribbon.

Finally, we glued the last reinforcement strip to the lid. It will hide the spot where the ribbons are pasted.

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Con degli elastici abbiamo tenuto le fasce di rinforzo in posizione fino a quando la colla si è asciugata.

We kept the reinforcement bands in position with some rubber bands and let them dry.

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Gli elastici sono un ottimo strumento per tenere insieme i pezzi durante l’asciugatura. Si adattano alle forme tondeggianti. Sono forti, senza lasciare però i segni. Nella realizzazione delle miniature possono sostituire i morsetti.

Rubber bands come in handy to hold pieces together during drying. They adapt to the rounded shapes, are strong, but don’t leave marks. They can replace clamps when making  miniatures.

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Abbiamo dipinto il baule di marrone chiaro, un colore che ricorda il legno o il cuoio. Le fasce le abbiamo colorate di nero. Questa combinazione di colori è particolarmente comune. Un altro abbinamento molto usato è il verde e nero. Ma le varianti possono essere molte, anche con carta da parati o stoffa. Come colori abbiamo scelto gli acquerelli, avendo l’accortezza di non bagnare troppo il pennello, che altrimenti farebbe gonfiare ed imbarcare il cartoncino.

Con il senno di poi, sarebbe stato meglio dipingere le fasce di nero, prima d’incollarle. Avremmo lavorato più velocemente e senza correre il rischio di fare sbavature.

We painted the trunk light brown. It’s a color that resembles wood or leather. The reinforcement strips are black. This particular color combination is quite common. Another classical combination is green and black. But there are many possibilities, even with wallpaper or fabric. We used watercolors. The brush must not be too wet, otherwise the cardboard swells and warps.

With hindsight, we should have painted the black strips before glueing them on the trunk. We would have worked faster and without the risk of making smears.

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Per rendere l’aspetto del baule più veritiero, abbiamo incollato sull’esterno delle etichette che testimoniassero i viaggi fatti e gli conferissero un aspetto più vissuto. Se volete utilizzare le stesse nostre, potete scaricarle qui o cliccate sulla foto sottostante.

To make the trunk look more realistic, we pasted luggage labels on the outside. They prove that the owner has traveled and the trunk looks worn out. If you want to use our labels, you can download them here or click on the picture below.

 

dadasdollhouse-etichette-baule

Tra la fine dell’Ottocento e metà del Novecento, gli alberghi di lusso e le compagnie di viaggio usavano incollare un’etichetta sui bagagli dei clienti. Vi annotavano il nome dell’ospite, così da poter facilmente organizzare lo spostamento dei bagagli all’arrivo ed alla partenza .

Con il tempo, da semplici etichette divennero piccole opere grafiche con scritte e disegni sempre più elaborati. Erano un segno distintivo delle società e fungevano da pubblicità. Per il cliente erano uno status symbol, la testimonianza di aver visitato località esotiche e di aver soggiornato in hotel di lusso in un periodo quando viaggiare era difficile e costoso. Le etichette poi scomparvero quando si iniziò ad usare bagagli morbidi.

Between the end of the 19th century and the first half of the 20th century, luxury hotels and transportation companies affixed labels on their customers’ luggage. They jotted the guest’s name, so they could easily organize the transfer of the baggage upon arrival and departure.

Over time, labels became more elaborated with graphic art and ornamental writings. For the companies labels were a hallmark and advertising at the same time. For the traveller they were a status symbol. The proof that they had visited exotic countries and stayed at luxury hotels at a time when traveling was difficult and expensive. Labels disappeared when people started to use soft sided luggage.

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Abbiamo verniciato tutta la superficie esterna del baule con della lacca lucida (noi abbiamo usato il Mod Podge Gloss) ed l’abbiamo lasciato asciugare.

Poi abbiamo infilato le quattro pareti interne all’interno della cassa.

We varnished the entire exterior surface of the trunk (we used Mod Podge Gloss) and let it dry.

Then we put the four interior walls inside the case.

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L’interno risulta perfettamente foderato dalla carta. Abbiamo iniziato ad incollare la partete interna che sta sul davanti della cassa.

The interior is fully lined from the paper. We started to glue the inner wall that is at the front of the case.
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Abbiamo poi incollato le cerniere del coperchio contro la parete interna del retro della cassa.

Su ambo i due lati abbiamo incollato un nastrino più sottile che funge da fermo al coperchio ed evita che questo si apra troppo, rischiando di sforzare le cerniere.

Then we glued the hinges to the inner wall, on the back of the case.

We glued a thinner ribbon on both sides of the case. It prevents the lid from tilting over and tearing off the hinges.

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Abbiamo infine incollato le due pareti interne della scatola al loro posto. L’altra estremità dei nastrini laterali è stato poi incollato sui lati interni del coperchio.

Then we glued the two inner parts of the rim to the sides of the  trunk. We pasted the ends of the ribbons on the inner side of the lid.

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Il baule è così pronto per essere usato. La gola permette una chiusura perfetta.

The trunk is now ready for use. The higher rim allows a perfect closure.

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Qui di seguito abbiamo aggiunto alcuni tutorials per realizzare bauli con materiali e tecniche diversi. Cliccate sulla foto per essere indirizzati alla pagina con le spiegazioni. Vi è anche un baule da stampare e realizzare in carta.

Below we added a few tutorials for making trunks with different materials and techniques. Click on the pictures to be linked to the page with the explanations. There is also a trunk to print and make with paper.

lolyaliminis - wood trunk tutorial

lolyaliminis – wood trunk tutorial

Léa Frisoni - toy chest tutorial

Léa Frisoni – cardboard toy chest tutorial

 

Debbie Dixon-Paver, member CDHM - trunk tutorial

Debbie Dixon-Paver, member CDHM – trunk tutorial

Les miniatures de Frammy - wood chest tutorial

Les miniatures de Frammy – wood chest tutorial

DM Forge - Il baule del tesoro

DM Forge – Il baule del tesoro

printmini - trunks to print in different scales

Small Stuff’s Print Mini – trunks to print in different scales

I bauli che seguono sono delle piccole opere artistiche da ammirare ed eventualmente acquistare.

The following trunks are small artistic works to admire and to purchase.

Kari Bloom - Victorian Humpback Trunk Mahogany burl veneer and hundreds of little nails

Kari Bloom – Victorian Humpback Trunk Mahogany burl veneer and hundreds of little nails

Pat Tyler - Trunk flat top

Pat Tyler – Trunk flat top

Gilles Roche

Gilles Roche – Le coffre d’Emilie

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Reutter Porzellan mod. 1863/0

My little miniature world is big amusement - Louis Vuitton trunk

My little miniature world is big amusement – Louis Vuitton trunk

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Antonio Malacario

Questa è la terza volta che partecipiamo al Calendario dell’Avvento di Joc. Nel 2014 avevamo realizzato le calze di Natale. Nel 2015 avevamo costruito un baciere da mettere nel camino. Dopo una lunga pausa siamo lentamente ritornate con questo progetto a fare miniature. Il baule è stato realizzato per Cristina MR in occasione dello swap per festeggiare il raggiungimento dei 1001 membri del gruppo di miniaturisti italiani su Facebook, Casa di bambola – Miniature e divertimento.

Un abbraccio a tutti ed un grazie speciale a Joc!

This is the third time that we participate in Joc’s  Advent Calendar. In 2014 we made the Christmas stockings. In 2015 we built a fire basket for the fireplace. After a long break we slowly come back to make miniatures with this project. The trunk was made for Cristina MR during the swap to celebrate the 1001 members of the Italian miniaturists Facebook group, Casa di bambola – Miniature e divertimento.

Hugs to all and special thanks to Joc!

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Informazioni su dadasdollhouse

Le case delle bambole mi hanno sempre affascinata. A 5 anni disegnavo planimetrie e trasformavo le librerie in palazzi, utilizzando i libri come pareti divisorie. Forse per questo più tardi mi sono iscritta ad architettura... La mia grande passione è il punto croce, ma mi diverto anche con il bricolage ed il cartonaggio. Una certa abilità l’ho acquisita con l’esperienza, ma tante astuzie le ho imparate in internet. Ma la cosa più importante è poter condividere le mie passioni con mia figlia Dada!
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17 risposte a Il baule dei ricordi – The trunk of memories

  1. elizabeth s ha detto:

    It is always a great pleasure to read your posts because you not only provide interesting background information for the history of your projects, but also your tutorials are minutely detailed and the processes outlined so well that I am inspired to want to try Trunk making for myself!
    I think that you have done a superb job with this trunk and I absolutely adore the lining paper you used as well as the way you contrived the hump-back on the lid!
    Beautiful work- Thank YOU! 😀

    elizabeth

    • dadasdollhouse ha detto:

      Thank you Elizabeth! Your comments are always welcomed! I’m pleased you enjoy my posts. The paper I used for the lining is a real Varese paper sheet. It’s a little bit too thick for miniatures, but I like it too.
      I wish you a very special 2017!

  2. Mariajo ha detto:

    Magnifico tutorial, fotos y explicaciones muy didácticas. El resultado perfecto. Muchasgracias. Mariajo

  3. claude ha detto:

    beautifultrunk, thank you for this tutorial
    hugs

  4. Matxalen ha detto:

    Molto bello il baule e ben spiegato. Grazie mille

  5. Caterina Milella ha detto:

    è bellissimo! brave!

  6. sidilbradipo1 ha detto:

    Bellissimo questo baule ❤
    Bacio
    Sid

  7. Ayla ha detto:

    Es precioso ese baúl y el tutorial es fantástico, muchisimas gracias.
    Besote!!!!

  8. paintdigi ha detto:

    Good new year 2017.
    Nice posts. Beautiful blog. Congratulations. Welcome see my creations on: paintdigi.com

  9. Elena Fusari ha detto:

    Bellissimo tutorial . . . anche il baule non è niente male 😉

  10. Rita Cortesi ha detto:

    Bellissimo oggetto e molto utile il tutorial, grazie per la tua precisione.
    Leggendo le spiegazioni ho notato che hai nominato il Mod Podge. Io vivo a Milano e non sono riuscita a trovarlo, neppure nei pochissimi negozi specializzati in modellismo, potresti darmi qualche idea? Devo ordinarlo online?
    Grazie ancora e a presto
    Rita

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