Lo scolapiatti – The dish drainer rack

Se penso allo scolapiatti, mi torna in mente la mia bisnonna. Ho ancora vivo il ricordo di lei che lavava a mano piatti, pentole e bicchieri. Non voleva farlo fare a nessuno altro, perché aveva la sua tecnica. Dopo averli passati nella bacinella piena d’acqua e sapone ed averli strofinati ben bene, li sciacquava ad uno ad uno sotto l’acqua corrente. Poi li sistemava con cura sullo scolapiatti d’acciaio fissato sopra al lavello. Metteva i piatti allineati nelle rastrelliera superiore. Sul ripiano traforato inferiore sistemava i bicchieri capovolti, con l’apertura rivolta verso il basso. Al temine prendeva una pentola pulita, piena d’acqua bollente e la versava con cautela sulle stoviglie nello scolapiatti. Diceva che così si sarebbero asciugate prima e sarebbero state perfettamente pulite.

The dish drainer make me always think of my great-grandmother. I still vividly remember her washing dishes, pots and glasses by hand. She didn’t want to have anyone else do it, because she had her own technique. After having washed them in the basin full of soapy water and rubbing them well, she rinsed them one by one under running water. Then she placed them carefully on the steel dish drainer fixed above the sink. She put the plates aligned in the upper rack. On the lower perforated shelf, she placed the glasses upside down. At the end she took a clean pot full of boiling water and poured it carefully onto the dishes in the dish rack. She said that they would dry out earlier and would be perfectly clean.

Mark Lewis interior design

Ai giorni nostri lo scolapiatti si trova spesso nascosto dietro alle ante dei pensili o è del tutto scomparso, sostituito dalla lavastoviglie. Un tempo però faceva parte degli utensili da cucina ed era indispensabile quando si lavavano le stoviglie, perché permetteva di far sgocciolare ed asciugare piatti, bicchieri e tazze. Era quasi sempre fissato alla parete sopra il lavello, così l’acqua, sgocciolando, vi cadeva dentro, evitando di bagnare il pavimento. Era realizzato in legno ed era costituito da diversi ripiani con usi diversi: le rastrelliere per accogliere i piatti, tenendoli distanziati; i ripiani per i bicchieri e le ciotole realizzati con listelli leggermente distanziati, così da permettere all’acqua di non depositarsi. Infine completavano lo scolapiatti una serie di pomelli o ganci per appendere tazze, pentolini e bricchi e le spazzole per pulire i piatti.

Nowadays, the dish drainer is often hidden behind the doors of the wall units or disappeared completely, replaced by the dishwasher. Once, however, it was part of kitchen utensils and was essential when washing dishes, because it allowed to dry dishes, glasses and cups. It was mostly fixed to the wall above the sink, so the water, dripping, fell into it, avoiding to wet the floor. It was made of wood and consisted of different shelves with different uses: the racks to accommodate the dishes, keeping them spaced; shelves for glasses and bowls made with slightly spaced dowels, so as to allow the water not to settle. The drainer may also have a series of knobs or hooks to hang cups, pots, jugs and dish brushes.

stecchi ghiacciolo

Il mio scolapiatti è stato realizzato completamente in legno. Ho usato i bastoncini del gelato, le stecche abbassalingua, gli stuzzicadenti ed i fiammiferi lunghi.

In parte si tratta di materiale di recupero, come gli stecchi del gelato. Io ho raccolto quelli dei ghiaccioli o del gelato tipo Mottarello dell’Esselunga, perché il legno è di ottima qualità e non hanno impresse scritte.

My dish drainer is made of wood. I used popsicle sticks, tongue depressors, toothpicks and long matches.

Some if this materia is recycled, such as the ice-cream sticks. I collected those of popsicles and ice-cream Mottarello by Esselunga, because the wood is excellent and there is no brand logo marked on it.

Per costruire lo scolapiatti ho iniziato dallo schienale. Ho tagliato 4 bastoncini del gelato ad una lunghezza totale è di 5,3 cm, lasciando la parte tonda ad un’estremità.

Il legno di questi stecchi è piuttosto duro. Io ho usato una sega da traforo elettrica. Si può usare la sega a mano con la scatola di mitra. Se invece si usa il cutter e la riga di metallo, bisogna passare molte volte la lama con pazienza.

I 4 stecchi vanno poi incollati assieme. La superficie dove sono uniti corrisponde allo spessore, che oltretutto è stondato. Per questo l’ho scartavetrato, aumentando la superficie da incollare.

Infine ho steso la colla vinilica sui lati ed ho posizionato i 4 bastoncini uno a fianco all’altro sul piano di lavoro, con la parte alta, quella con il taglio diritto, tutta alla stessa altezza. Ho tenuto per un po’ gli stecchi ben pressati insieme. Prima che la colla si seccasse, ho eliminato con uno stuzzicadenti l’eccesso di colla vicino alle scanalature.

I started to build the back of the dish drainer. I cut 4 popsicle sticks keeping the round part at one end. The total length is 5.3 cm.

The wood of these sticks is rather hard. I used an electric fret saw. You can use the hand saw with the miter box. If you use cutter and metal ruler, you must be patient and pass the blade many times.

Then I glued 4 sticks together. The surface where they will be joined corresponds to the thickness, which moreover is rounded. So I increased this surface by sanding it.

I spread the vinyl glue on the sides and I placed the 4 sticks side by side on the work surface, with the upper part, the one with the straight cut, all at the same height. I kept them well-pressed together for a while. Before the glue was completely dry, I removed the excess from the grooves with a toothpick.

Ho preso i fiammiferi lunghi, quelli che vendono per l’accensione del camino o del barbecue. I miei hanno una sezione di 3mm x 3mm.

Ho ricavato 6 pezzi lunghi 4,7 cm cadauno. Devono essere larghi quanto lo schienale dello scolapiatti. Non so se gli stecchi del gelato abbiano tutti la stessa larghezza. Per questo vi suggerisco di verificare le dimensioni dei vostri bastoncini ed eventualmente adeguare le dimensioni dei pezzi di fiammiferi.

Ho incollato un pezzo in testa allo schienale, non sopra gli stecchi. Un altro pezzo l’ho incollato sul fondo ad 1 cm dalle estremità tonde. Un terzo pezzo l’ho incollato a 1,3 cm da quest’ultimo pezzo.

Then I took the long matches. They are sold for lighting fireplaces or BBQs. Mine have a section of 3mm x 3mm.

I cut 6 pieces. Each is 4.7 cm long. They must be as long as the width of the dish drainer’s back. I do not know if all the ice-cream sticks measure the same. For this reason I suggest you to check the dimensions of yours and eventually adjust accordingly the size of the match pieces.

I glued a piece to the top of the back, not on the sticks. I put another piece on the back, near the bottom at 1 cm from the round ends. I glued a third piece at 1.3 cm from this last piece.

Per realizzare i fianchi e la parte superiore dello scolapiatti ho utilizzato le stecche abbassalingua.

Per i fianchi servono 2 pezzi larghi 1,7 cm e lunghi 5,8 cm cadauno, tenendo su un lato la parte tonda. Li ho poi incollati ai lati dello schienale, allineando le parti superiori.

Queste stecche ora si trovano anche in  Italia in quasi tutti i negozi di bricolage e nelle profumerie, dove vengono vendute come spatole per stendere la ceretta. A suo tempo io le avevo acquistate durante una vacanza negli Stati Uniti da Jo-Ann, un negozio di cucito e materiali per hobbistica molto fornito. Quando viaggio amo molto visitare i supermercati, le cartolerie, i negozi di belle arti, le ferramenta ed i mercatini locali. Questo l’ho sicuramente ereditato da papà che era un instancabile viaggiatore curioso. Mi diverto a capire come le persone vivano e poi è una vera gioia scovare prodotti, materiali ed attrezzi inusuali ed “esotici”.

I used the tongue depressors to make the sides and the top of the dish drainer.

For the sides I cut 2 pieces 1.7 cm wide and 5.8 cm long, keeping the round part on one side. I then glued them to the sides of the back, aligning the upper parts.

These larger sticks are now easily found also in Italy, both in DIY stores and in perfumeries, as waxing spatula. I bought mine some time ago during a trip to the States from Jo-Ann, a shop with a  large assortment of sewing and craft materials. I never miss to visit supermarkets, hardware and craft stores, stationeries and local markets during my journeys. I learned this from my father who was a tireless curious traveler. I like to understand how people live and then it’s a real joy to find unusual, “exotic” products, materials and tools.

Ho preso altri 2 pezzi dei fiammiferi che avevo tagliato precedentemente e li ho incollati a filo sul davanti dei fianchi, alla stessa altezza di quelli incollati sullo schienale.

I took 2 more pieces of the matches I had previously cut. I glued them flush to the frontal edge of both sides, at the same height of those sticked on the back.

Infine per la parte superiore ho tagliato 1 pezzo della stecca abbassalingua. Essa misura 1,9 cm x 5,5 cm.

L’ho incollata mettendola a filo dello schienale e facendolo sporgere 2 mm su ambedue i fianchi e sul davanti.

Finally, I cut 1 piece of the tongue depressor for the top. It measures 1.9 cm x 5.5 cm.

I glued it onto the dish drainer, putting it flush to the back and making it sticking out 2 mm on both sides and on the front.

Con gli stuzzicadenti ho realizzato la griglia per i piatti. Ho tagliato 4 pezzi lunghi 2,2 cm, tenendo la parte appuntita.

Li ho poi incollati in corrispondenza delle fughe dello schienale, incastrando la punta sotto la stecca in alto sul fondo e fissando l’altra estremità sulla stecca sul davanti.

With the toothpicks I made the rack for the dishes. I cut 4 pieces 2.2 cm long, keeping the pointed tip.

I glued them in correspondence of the grooves on the back, inserting the tip under the stick at the top of the back and pasting the other end on the stick on the front.

Con l’ultima stecca che avevo ricavato dai fiammiferi ho completato il ripiano più basso dello scolapiatti. Qui le 3 stecche sono incollate alla stessa altezza e distanziate tra loro per permettere all’acqua di sgocciolare via.

With the last piece of matches I completed the lower shelf of the dish drainer. Here the 3 dowels are glued at the same height and spaced out to allow the water to drain away.

Infine ho aggiunto una serie di pomelli alla parte bassa dello scolapiatti, così da poter appendere le spazzole per i piatti e qualche utensile da cucina.

Finally, I added a series of knobs in the lower part of the dish drainer to hang kitchen brushes and some kitchen utensils .

I pomelli sono stati realizzati con gli stuzzicadenti e misurano 3 mm di lunghezza. Li ho fissati con la colla al centro della parte tonda di ogni stecco del gelato.

The knobs were made with toothpicks and are 3 mm long. I glued them in the center of the rounded part of each ice-cream stick.

Avrei potuto lasciare lo scolapiatti color legno, ma ho voluto abbinarlo al resto della cucina. Così l’ho dipinto con lo stesso colore acrilico bianco latte che avevo usato per la credenza, le sedie ed il tavolo.

I could have left the dish drainer unpainted, but I wanted to match it to the rest of the kitchen. So I panted it with the same milky white acrylic colorI had used for the cupboard, the chairs and the table.

Se vi piacciono i miei piatti che vedete nello scolapiatti, potete scaricarli cliccando qui. Una volta stampati, io ho seguito il tutorial di Christine di Hollyhock Cottage.

In un prossimo post Vi mostrerò come ho realizzato delle spazzole per i piatti.

Buon divertimento!

If you like my plates, that you see in the dish drain rack, you can download them here. Once printed, I followed Christine’s tutorial on Hollyhock Cottage.

In a coming post I will show you how I made a couple of kitchen brushes.

Have fun!

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalvaSalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalvaSalvaSalva

Annunci

Informazioni su dadasdollhouse

Le case delle bambole mi hanno sempre affascinata. A 5 anni disegnavo planimetrie e trasformavo le librerie in palazzi, utilizzando i libri come pareti divisorie. Forse per questo più tardi mi sono iscritta ad architettura... La mia grande passione è il punto croce, ma mi diverto anche con il bricolage ed il cartonaggio. Una certa abilità l’ho acquisita con l’esperienza, ma tante astuzie le ho imparate in internet. Ma la cosa più importante è poter condividere le mie passioni con mia figlia Dada!
Questa voce è stata pubblicata in Accessori, Zubehör, Accessoires, DIY - Tutorial e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

16 risposte a Lo scolapiatti – The dish drainer rack

  1. erika ha detto:

    fantastica come sempre…proverò sicuramente… grazie

  2. Ho molta ammirazione….

  3. Megan ha detto:

    I LOVE your dish draining rack! Thank you for the tutorial, you have made it really simple to follow. I will definitely need one for my dollhouse.

  4. elizabeth s ha detto:

    A Terrific Dish Drainer Ersilia! I have always thought that this style of drainer has a lot of personality and charm, especially for a cottage and so I’ll be filing this one away for future use, Thank You! 😀

  5. sidilbradipo1 ha detto:

    WOW ❤
    Che lavorone! Perfetto per la tua cucina 😀
    Bacio
    Sid

  6. Capisco tua nonna, Ersilia! Forse noi donne, lavoratrici o no, casalinghe comunque, siamo tutte gelose del nostro metodo personale di lavare i piatti o di altri metodi di pulire la nostra casa. Il metodo di tua nonna è in qualche modo simile a quello di mia suocera e di mia madre. Ti sembrerà assurdo ma io non ho lavastoviglie e li lavo e asciugo a mano. Mi piace un sacco il tuo scolapiatti e se trovo il tempo lo farò anche io. Ormai sono la maga degli “stecchi di gelato tagliati al taglierino” 😀

  7. Caterina Milella ha detto:

    io sono una tradizionalista, lavo i piatti a mano esattamente come faceva tua nonna ed è vero, se lavati con acqua bollente si asciugano in un attimo da soli, risparmiando tempo 😀 grande tutorial, grazie!

Un Tuo commento ci fa piacere!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...