Puzzle a cubi – Wooden blocks puzzle – Cubos del rompecabezas

Quest’anno, sotto l’albero di Natale nella mia casetta, per i bambini c’è un gioco educativo, un puzzle a cubi  Non è facile da risolvere, ci vuole pazienza e logica, ma le figure sono accattivanti e tratte dalle fiabe più amate.

This year, under the Christmas tree in my dollhouse, there is an educational game for the children, wooden picture blocks and puzzle together. It’s not easy to solve, it takes patience and logical thinking, but the images are charming and all come from the most beloved fairy tales.

Este año, bajo el árbol de Navidad en mi casa de muñecas, para los niños hay un juego educativo, unos cubos del rompecabezas no es fácil de resolver, hay que tener paciencia y la lógica, Pero los personajes son encantadores y todos provienen de los cuentos de hadas más queridos. 

puzzle a cubi con litografia /antique litho cube puzzle, Germany – via ruby lane.com

Si tratta di un rompicapo che ha uno scopo sia pedagogico che ludico. I primi esemplari documentati risalgono al 1820.

I bambini devono ricomporre sei immagini, accostando in modo corretto i cubi di legno sulle cui facce sono stati applicati i frammenti delle sei illustrazioni. Il gioco è molto più difficile di quanto sembri. Innanzitutto bisogna capire quale delle sei facce del cubo appartenga a quale dei sei disegni. Girando ed affiancando tutti i blocchi nella sequenza giusta, si ottiene una delle sei figure.

This brain-teaser has both a pedagogical and a recreational purpose. The earliest documented example dates back to 1820.

Children have to reassemble six illustrations, matching correctly the wooden cubes. On each cube face there has been applied a fragment of the six images. The game is harder than it looks. First you need to understand which of the six faces belongs to which of the six drawings. By turning and placing all the blocks in the correct sequence, you obtain one of the six illustrations at a time.

Es un rompecabezas que tiene un propósito pedagógico y recreativo. Los primeros especímenes documentados se remontan a 1820.

Los niños deben recomponer seis imágenes, emparejando correctamente los cubos de madera en cuyas caras se han aplicado los fragmentos de seis ilustraciones. El juego es mucho más difícil de lo que parece. En primer lugar, debemos entender cuál de las seis caras del cubo pertenece a cuál de los seis dibujos. Al girar y colocar todos los bloques en la secuencia correcta, se obtiene una de las seis figuras.

Doni di Friedrich Fröbel / Froebel gift – via museumofplay.org

In un’epoca dove i bambini poveri erano vittime del lavoro minorile e quelli ricchi venivano formati in modo rigido e tradizionale, Jean Jacque Rousseau (1712 – 1778) introduce il pensiero rivoluzionario che l’educazione debba seguire le inclinazioni naturali dell’uomo e che si debba rispettare l’età infantile. Il giocattolo acquisisce un’importanza pedagogica e serve a risvegliare le potenzialità del bambino anche tramite la manipolazione di oggetti.

Nel 1837 Friedrich Fröbel (1782 – 1852), cha aveva dedicato se stesso quasi esclusivamente all’educazione dei bambini in età prescolare, apre il primo Kindergarten. Tra le attività svolte c’è giardinaggio, canto, ballo e gioco. Egli inventa dei giocattoli educativi di legno, Spielgaben in tedesco – doni in italiano, pensati per favorire il loro apprendimento. Sono racchiusi in scatole ed hanno diversi gradi di difficoltà: per i più piccoli forme semplici da manipolare, come cilindro, sfera, cubo; per i più grandi blocchi di legno per le costruzioni e  tessere di varie forme per creare figure.

In an age when poor children were victims of child labor and the rich ones were raised with rigid and traditional methods, Jean Jacque Rousseau (1712 – 1778) introduces a revolutionary theory: adults should respect childhood and children should be educated according their natural inclinations. Toys become important and are used to awaken the child’s potentials through the manipulation of objects.

In 1837, Friedrich Fröbel (1782 – 1852), who dedicated himself almost exclusively to preschool child education, opens the first Kindergarten. Among the activities offered by this new institution there are gardening, singing, dancing and playing. He develops educational toys, Spielgaben in German – gifts in English. They are made of wood and are specifically designed to encourage learning according to children’s age. Each box has a different difficulty degree: for the little ones there are simple geometric shapes to manipulate, like cylinder, sphere, cube; for the older ones there are building blocks and pattern activity blocks.

En una época en que los niños pobres eran víctimas del trabajo infantil y los niños ricos recibían una formación rígida y tradicional, Jean Jacque Rousseau (1712 – 1778) introdujo el pensamiento revolucionario de que la educación debería seguir las inclinaciones naturales del hombre y que Debemos respetar la edad del niño. El juguete adquiere importancia pedagógica y sirve para despertar el potencial del niño a través de la manipulación de objetos.

En 1837, Friedrich Fröbel (1782 – 1852), quien se había dedicado casi exclusivamente a la educación de niños en edad preescolar, abrió el primer jardín de infancia. Entre las actividades llevadas a cabo hay jardinería, canto, baile y juego. Inventó juguetes educativos de madera, Spielgaben en alemán, dones en español, diseñados para fomentar su aprendizaje. Cada caja tiene diferentes grados de dificultad: para los más pequeños hay formas geométricas simples para manipular, como cilindro, esfera, cubo; para los mayores hay bloques de construcción y bloques para crear figuras. 

Arca di Noè tedesca / German Noah’s Ark,  ca 1840 – via cotswoldauction.co.uk

Il legno è il materiale con il quale sono costruiti la maggior parte dei giocattoli in circolazione fino all’inizio del ventesimo secolo. Bambole, birilli, trottole, animali, strumenti musicali, cubi, cavallini a dondolo, fucili, sonagli, costruzioni erano tutti realizzati in questo materiale. La Germania svolge un ruolo primario nella produzione di giocattoli. Non solo è il produttore principale di giocattoli in stagno, con Norinberga come centro d’eccellenza, ma è anche il maggior fabbricante ed esportatore di giocattoli di legno. Le foreste tedesche sono infatti una fonte inesauribile di materia prima.

Until the beginning of the twentieth century most of the toys were made of wood. Dolls, skittles, spins, animals, musical instruments, cubes, rocking horses, guns, rattles, building blocks were all made of this material. Germany plays a primary role in the production of toys. Not only is this country the main producer of tin toys, with Nuremberg as a center of excellence, but it’s also the largest manufacturer and exporter of wooden toys. In fact, German forests are an inexhaustible source of raw material.

La madera es el material con el que se construyen la mayoría de los juguetes en circulación hasta principios del siglo XX. Muñecas, bolos, giros, animales, instrumentos musicales, cubos, caballitos, pistolas, sonajas, edificios fueron hechos de este material. Alemania desempeña un papel primordial en la producción de juguetes. No solo es el principal productor de juguetes de hojalata, con Norinberga como centro de excelencia, sino que también es el mayor fabricante y exportador de juguetes de madera. De hecho, los bosques alemanes son una fuente inagotable de materia prima.

donne che dipingono bambole / women painting dolls in Sonneberg – via sonneberg.de

Uno dei maggiori centri dei giocattoli di legno era a Sonneberg, in Turingia. Nel settecento, il Duca Georg I di Sachsen-Meiningen concede il permesso ai sui sudditi di prelevare dai suoi boschi il legno necessario alla realizzazione dei giochi. Le ditte produttrici sono a conduzione famigliare. Gli artigiani lavorano in casa ed hanno un massimo di 4 aiutanti. Nel 1789 il Duca impone che i produttori di giocattoli non siano anche venditori e concede a 30 commercianti l’esclusiva della vendita. Questa è la chiave del successo.

Il principio si fonda sull’alta specializzazione di ogni figura lavorativa. Chi intaglia, chi dipinge, chi progetta i giocattoli deve essere altamente formato e essere pronto a produrre in grande scala. I venditori devono invece viaggiare, trovare nuovi mercati, capire quali siano i gusti dei clienti e fungere da tramite tra questi ed i produttori. Ogni professionista deve eccellere nel suo campo. Questo rende Sonneberg un fiorente centro che esportò i suoi prodotti non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti ed addirittura nella lontana Cina. Nel 1880 a Sonneberg ci sono 481 ditte d’esportazione e 321 ditte produttrici di giocattoli. All’inizio del ventesimo secolo quasi metà di tutti i giocattoli venduti al mondo proviene da qui.

Se doveste passare da queste parti, nel cuore della Germania, a Sonneberg c’è il museo Deutsches Spielzeugmuseum, che con oltre 5000 pezzi offre una panoramica sulla storia culturale del giocattolo tedesco.

One of the biggest centers for wooden toys was in Sonneberg, in Thuringia. In the eighteenth century, Duke Georg I of Sachsen-Meiningen grants permission to his subjects to use the wood necessary for toy making from his woods. The factories are cottage industries. The artisans work at home and have a maximum of 4 helpers. In 1789 the Duke establishes that the toy manufacturers can’t be also sellers. He grants 30 dealers the exclusivity of the sale. This is the key to success.

The principle is based on the high specialization of every worker. Woodcarvers, painters, toy designers have to be highly trained and be ready to produce on a large scale. Instead, the sellers have to travel, find new markets, understand the customers’ tastes and act as intermediaries between clients and producers. Every professional has to excel in his field. This made Sonneberg a thriving center that exported its products not only to Europe, but also to the United States and even to distant China. In 1880 there are 481 export companies and 321 toy manufacturers in Sonneberg. At the beginning of the twentieth century almost half of all the toys sold in the world come from here.

Should you ever happen to be in the heart of Germany, you can visit the museum Deutsches Spielzeugmuseum in Sonneberg. With over 5000 pieces it offers an overview on the cultural history of the German toy.

Uno de los principales centros de juguetes de madera estaba en Sonneberg, en Turingia. En el siglo dieciocho, el duque Georg I de Sachsen-Meiningen concedió permiso a sus súbditos para eliminar la madera necesaria para hacer juegos de su bosque. Las empresas manufactureras eran de gestión familiar. Los artesanos trabajaban en casa y tenían un máximo de 4 ayudantes. En 1789, el duque impuso que los fabricantes de juguetes ni siquiera fueran vendedores y otorgó a 30 concesionarios la exclusividad de la venta. Esta fue la clave del éxito.

El principio se basa en la alta especialización de cada figura de trabajo. Quién talla, quién pinta, quién diseña los juguetes debe ser altamente capacitado y estar listo para producir a gran escala. En su lugar, los vendedores tenían que viajar, encontrar nuevos mercados, entender lo que saben los clientes y actuar como intermediarios entre estos y los productores. Cada profesional tenía que sobresalir en su campo. Esto hizo de Sonneberg un próspero centro que exportaba sus productos no solo a Europa, sino también a Estados Unidos e incluso a la lejana China. En 1880 había 481 empresas exportadoras y 321 fabricantes de juguetes en Sonneberg. A principios del siglo XX, casi la mitad de todos los juguetes vendidos en el mundo procedían de aquí.

Si alguna vez se encuentra en el corazón de Alemania, puede visitar el museo Deutsches Spielzeugmuseum en Sonneberg. Con más de 5000 piezas, ofrece una visión general de la historia cultural del juguete alemán.

blocchi di legno con stampa litografica / wood & paper litho blocks, ca 1880 – via liveauctioneers.com

Con l’introduzione della stampa litografica, il mondo dei giocattoli si arricchisce di prodotti dai colori brillanti. Nuovi tipi di giochi diventano popolari, come quelli in scatola, i puzzles, le bambole ed i teatrini di carta.

With the introduction of lithography, toys are enriched with bright colored prints. New types of toys become popular, such as board games, puzzles, paper dolls and theaters.

Con la introducción de la litografía, los juguetes se enriquecen con estampados de colores brillantes. Los nuevos tipos de juguetes se vuelven populares, como juegos de mesa, rompecabezas, muñecas de papel y teatros.

pietra litografica /  – via wikipedia

La litografia  (la parola origina dal greco lithos = pietra e graphein = scrivere) è stata inventata nel 1796 dall’austriaco Alois Senefelder ed ha avuto subito una rapida diffusione. Permette la produzione di immagini in maniera veloce ed a basso costo.

Si utilizza una pietra calcarea che ha la capacità di trattenere l’acqua. Lo spessore deve essere intorno ai 10 cm perché non si sbricioli sotto il peso della pressa. Una volta perfettamente levigata, si disegna l’immagine da stampare sulla superficie, con una matita grassa, come ad esempio i pastelli a cera, avendo cura di riprodurla in modo speculare.

Lithography (the word originates from Ancient Greek lithos = stone and graphein = to write) was invented in 1796 by the Austrian Alois Senefelder and has rapid diffusion. It allows a fast and inexpensive reproduction of images .

The printing is made with a limestone slab. Its characteristic is to retain water. The stone must be approximately 10 cm thick, in order to resist under the weight of the press. Once perfectly smoothened, a mirror image of the original design is drawn on the surface with a fat pencil, like for example wax crayons.

La litografía (la palabra proviene del griego lithos = piedra y graphein = escribir) fue inventada en 1796 por el austriaco Alois Senefelder y se había sometido a una rápida difusión. Permite la producción de imágenes de forma rápida y de bajo coste.

La impresión se realiza con una losa de piedra caliza. Su característica es retener el agua. La piedra debe tener aproximadamente 10 cm de espesor para resistir bajo el peso de la prensa. Una vez perfectamente alisada, se dibuja en la superficie una imagen de espejo del diseño original con un lápiz grueso, como por ejemplo pinturas de cera.

pressa litografica / lithographic press, 1839 – via wikipedia

La pietra è poi trattata con una soluzione di gomma arabica ed acido nitrico. Dopo 24 ore è pronta per l’uso. Si inumidisce la pietra con acqua. In seguito, con un rullo si distribuisce su tutta la superficie un inchiostro a base grassa. Questo scivola via sulle parti bagnate, mentre è trattenuto dai segni grassi. La matrice è poi pressata sul foglio con la pressa. I segni che hanno trattenuto l’inchiostro si trasferiscono sulla carta.

Before the stone can be used, it’s treated with a solution of gum arabic and nitric acid. After 24 hours it is ready for use. First the stone is dampened with water. Then an oil-based ink is applied all over the surface with a roller. The color glides away from the wet parts, while it is held back by the fat signs. The stone is then pressed onto a paper sheet with the press. The marks that accepted the ink are so transferred to the paper.

Antes de poder usar la piedra, se trata con una solución de goma arábiga y ácido nítrico. Después de 24 horas está listo para su uso. Primero se humedece la piedra con agua. Luego se aplica una tinta grasa por toda la superficie con un rodillo. El color se desliza lejos de las partes húmedas, mientras que es retenido por los signos de grasa. La piedra se presiona sobre una hoja de papel con la prensa. Las marcas que contenían la tinta se transfieren al papel.

litografia gatto / cat lithograph, ca 1880 – via thepapercollector.blogspot.com

Le litografie a colori, dette cromolitografie, potevano avere fino a 12 colori, a volte anche molti di più. Per ogni colore viene realizzata una pietra separata. Le sfumature si realizzano con puntinature più o meno fitte. Una dopo l’altra le lastre vengono pressate sul foglio, applicando i vari inchiostri, partendo dai più chiari. La difficoltà è tenere a registro l’immagine nei passaggi tra una matrice e l’altra. Per questo motivo in molte stampe le figure riprodotte hanno dei contorni di colore pieno. 

Multi color printing, called chromolithography, could have up to 12 colors and even much more. A separate stone is used for each color. Color shades are obtained  with more or less spaced dots. Each stone is pressed on the sheet of paper, applying the different inks, starting form the lighter tones. The difficulty is to keep the image centered during all steps. For this reason, in many prints the figures have solid color contours.

Las litografías en color, llamadas cromolitografías, pueden tener hasta 12 colores, a veces incluso muchos más. Para cada color se hace una piedra separada. Los matices se consiguen con puntos más o menos espaciados. Una tras otra, las placas se presionan en la hoja, aplicando las diferentes tintas, comenzando desde los tonos más claros. La dificultad es mantener la imagen centrada durante todos los pasos. Por esta razón, en muchas impresiones las figuras tienen contornos de colores sólidos.

puzzle coi cubi / The Brownie Blocks – via eMuseum New York Historical Society

Le immagini ottenute con la stampa litografica hanno colori brillanti sono quindi  molto accattivanti ed al tempo stesso non sono costose. Vengono così stampati numerosi libri per bambini e giochi, sia didattici che divertenti.

The lithographic printing produces inexpensive and bright-colored images, which are very appealing. Many children’s books and games are printed, both educational and entertaining.

Las imágenes obtenidas con la impresión son colores brillantes, por lo que son muy atractivas y, al mismo tiempo, no son caras. Se imprimen muchos libros infantiles y juegos, tanto educativos como de entretenimiento. 

“Brownie” – via The Strong National Museum of Play

Alla fine dell’ottocento si assiste ai primi esempi di merchandising rivolto ai più giovani. I bambini diventano un nuovo target per la società dei consumi che sta nascendo con l’industrializzazione. I Brownies, riprodotti nelle due foto qui sopra, sono i personaggi di una serie di fumetti, disegnata dall’illustratore canadese Palmer Cox ed appaiono a partire dal 1883 su un giornale per bambini. Sono così popolari da essere poi stampati su giochi e figurine. Sono usati anche come gadget all’interno delle confezioni di prodotti come caffè  o biscotti. Nel 1900 i Brownies danno il nome ad una macchina fotografica di cartone, economica e facile da usare, prodotta da Kodak e destinata anche ai bambini, che ha un enorme successo e rende la fotografia a portata di tutti. 

At the end of the nineteenth century we witness the first samples of merchandising aimed at young people. Children become a new target for the consumer society that is emerging with industrialization. The Brownies, reproduced in the photos above, are cartoon characters designed by the Canadian illustrator Palmer Cox. Their stories are published in a children’s periodical since 1883. They become so popular that soon they appear on toys and figurines. They become also gadgets in packagings of products such as coffee or biscuits. In 1900, Kodak introduces an inexpensive simple camera made of cardboard named after the Brownies’ cartoons and  marketed also to children. It’s a huge success and makes photography affordable for everyone.

A finales del siglo XIX, asistimos a los primeros ejemplos de comercialización dirigida a los jóvenes. Los niños se convierten en un nuevo objetivo para la sociedad de consumo que está emergiendo con la industrialización. Los Brownies, reproducidos en las dos fotos de arriba, son los personajes de una serie de cómics, diseñados por el ilustrador canadiense Palmer Cox y que aparecen a partir de 1883 en un periódico infantil. Son tan populares que luego se imprimen en juegos y figuras. También se utilizan como artilugios en el embalaje de productos como café o galletas. En 1900, los Brownies dieron el nombre a una cámara de cartón, barata y fácil de usar, producida por Kodak y también destinada a los niños, que tiene un gran éxito y hace que la fotografía sea asequible para todos.

immagine disegnata da / picture drawn by Kate Greenaway – via wikipedia

Tra i nuovi giochi realizzati usando immagini litografiche, ci sono i puzzle con i cubi. I soggetti raffigurati nelle illustrazioni sono vari: figure di animali, scene ispirate alle filastrocche o alle fiabe oppure tratte dalla quotidianità, come paesaggi o bambini intenti nelle loro attività. Nell’ottocento, in Inghilterra, sono molto amati i disegni di Kate Greenaway e Beatrix Potter.

A volte i cubi hanno su una o più facce numeri o lettere, così che li si possa usare anche per esercizi matematici o per imparare l’alfabeto.

Among the new toys made using lithographic images, there are the picture puzzle blocks. There are various themes depicted in the illustrations: animals, scenes inspired by nursery rhymes, fairy tales or daily life, such as landscapes or children in their activities. In the 19th century, in England, the drawings by Kate Greenaway and Beatrix Potter are very popular.

Sometimes the cubes have numbers or letters on one or more faces, so that they can also be used for mathematical exercises or to learn the alphabet.

Entre los nuevos juegos hechos con imágenes litográficas, hay rompecabezas con cubos. Los temas que se muestran en las ilustraciones son diversos: figuras de animales, escenas inspiradas en rimas infantiles o cuentos de hadas o tomados de la vida cotidiana, como paisajes o niños dedicados a sus actividades. En el siglo XIX, en Inglaterra, los dibujos de Kate Greenaway y Beatrix Potter son muy populares.

A veces, los cubos tienen números o letras en una o más caras, de modo que también pueden usarse para ejercicios matemáticos o para aprender el alfabeto.

Lithographed-Blocks circa 1880s

Il gioco si presenta in una scatola di legno o di cartone. All’interno ci sono i cubi di legno e sei fogli con le illustrazione dei disegni completi, che fungono da guida nella ricostruzione del puzzle.

Il set di cubi può essere di numero variabile e questo ne determinava il grado di difficoltà. I più difficili possono essere composti anche da 30 blocchi.

The game is packed in a box made of wood or cardboard. Inside there are the wooden cubes and six sheets with the illustrations. Each shows the entire image and serves as guide for the reconstruction of the puzzle.

The number of cubes determines the difficulty degree of the game. The very challenging ones can have up to 30 blocks.

El juego se presenta en una caja de madera o cartón. En el interior hay cubos de madera y seis hojas con las ilustraciones de los dibujos completos, que actúan como guías en la reconstrucción del rompecabezas.

El número de cubos determina el grado de dificultad del juego. Los más difíciles pueden tener hasta 30 bloques.

La scatola di cubi che ho costruito è per dei bambini vittoriani. Ho quindi cercato in rete delle raffigurazioni di soggetti ottocenteschi adatti ai più piccoli. Da un libro antico di filastrocche ho scelto sei figure molto popolari: Il re che contava i soldi, La piccola Bo Peep, Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Robin Hood e Re Artù.

Con queste illustrazioni ed il programma grafico open source Gimp ho realizzato le sagome per rivestire i cubi.

The wooden picture puzzle blocks I built is for Victorian children. So I searched the web for antique images suitable for the little ones. From an antique book of nursery rhymes dated nineteenth century I chose six very popular characters: The king counting out his money, Little Bo Peep, Little Red Riding Hood, Cinderella, Robin Hood and King Arthur.

With these images and the free image editor Gimp I created the lining of the cubes.

La caja de cubos que construí es para niños victorianos. Luego busqué en la web representaciones de temas del siglo XIX adecuados para niños. De un antiguo libro de canciones de cuna, elegí seis figuras muy populares: el rey que contó el dinero, el pequeño Bo Peep, la Caperucita Roja, Cenicienta, Robin Hood y el Rey Arturo.

Con estas imágenes y el editor de imágenes gratuito Gimp, creé las formas para cubrir los cubos.

I cubi possono essere realizzati di sola carta, ma essendo leggerissimi e delicati sono molto più difficili da maneggiare. Io ho quindi preferito rivestire dei blocchetti di legno con le sagome di carta.

Il mio puzzle è composto da 16 pezzi: 4 file da 4 cubi. Ho ricavato i blocchetti di legno da una bacchetta di balsa a sezione quadrata di 0,5 cm. La balsa è un legno tenero e quindi facile da tagliare.

Con il taglia listelli acquistato qualche anno fa da Bibian a Miniaturitalia ho ricavato 16 dadi perfettamente identici. Ognuno misura 0,5 cm x 0,5 cm x 0,5 cm. Questo attrezzo non è indispensabile. Si può usare benissimo il cutter, ma serve pazienza e precisione. La taglierina facilita il lavoro. Infatti, una volta fissata la guida a 0,5 cm di distanza dalla lama, non ho dovuto più prendere altre misure. Ho semplicemente appoggiato la bacchetta di legno alla guida ed abbassato la lama per tagliare ogni cubetto.

The cubes can be made just of paper, but they are very light, delicate and difficult to handle. I therefore preferred to coat wooden blocks with my paper shapes.

My puzzle is made of 16 pieces: 4 rows with 4 cubes each. I used a 0.5 cm thick balsa dowel with a square section. Balsa is a softwood and therefore it’s easy to cut.

With the guillotine cutter I purchased a few years ago from Bibian at Miniaturitalia I made 16 perfectly identical dices, each measuring 0.5 cm x 0.5 cm x 0.5 cm. This chopper is not essential. You can easily use a cutter instead, but you need patience and precision. This tool makes the work easier. In fact, once the adjustable stop piece is fixed at 0.5 cm from the blade, I didn’t need any further measuring. I simply leaned the wooden stick against the stop and lowered the blade to cut each cube.

Los cubos pueden estar hechos de papel, pero son muy ligeros, delicados y difíciles de manipular. Por eso preferí cubrir bloques de madera con mis formas de papel. Hice los bloques de madera de una varilla de balsa con una sección cuadrada de 0,5 cm. La balsa es una madera blanda y por lo tanto fácil de cortar.

Con el cortador de guillotina que compré hace unos años de Bibian en Miniaturitalia, hice 16 dados perfectamente idénticos. Cada uno mide 0,5 cm x 0,5 cm x 0,5 cm. Esta herramienta no es esencial. Puede utilizar otro cortador fácilmente, pero necesita paciencia y precisión. Esta herramienta facilita el trabajo. De hecho, una vez que fijé la guía a 0,5 cm de la cuchilla, no tuve que tomar ninguna otra medida. Simplemente apoyé la varita de madera en la guía y bajé la hoja para cortar cada cubo.

Malgrado la lama fosse affilata, il taglio non è stato sempre perfetto ed alcuni cubetti avevano il bordo inferiore scheggiato. Ho eliminato le imperfezioni passando i cubi sulla carta vetrata fine. Penso che si possa evitare questo problema, imprimendo prima un leggero taglio e poi capovolgendo di 180° la bacchetta e praticando un taglio profondo.

Although the blade was sharp, the cut was not always perfect and some cubes had a splintered edge. I removed the imperfections by passing the cubes on fine sandpaper. I think I could have avoided this problem by first pressing a light cut and then turning the dowel by 180 degrees and then making a deep cut.

Aunque la hoja estaba afilada, el corte no siempre era perfecto y algunos cubos tenían un borde inferior desconchado. Eliminé las imperfecciones pasando los cubos sobre el papel de lija fino. Creo que podemos evitar este problema presionando primero un corte ligero y luego girando la varita 180 grados y haciendo un corte profundo.

Ho stampato in alta qualità il foglio con i cubi che potete scaricare qui. Per ottenere una stampa che rispetti del dimensioni corrette, bisogna assicurarsi che nelle impostazioni di stampa della stampante il ridimensionamento sia al 100% e che non sia spuntata la voce “adatta e centra”.

Poi ho ritagliato tutte le sagome con cura usando delle forbicine ben affilate, ma potreste usare anche un bisturi.

I printed the sheet with the cubes in high quality. You can download it here. To get a print true to size, make sure that the options in your printer’s settings are as follows: “print at 100%” or “print actual size” is checked and “fit and center” or “fit to page”  is unchecked.

Then I cut out carefully all the open cubes shapes using sharp scissors, but you could also use a X-Acto knife.

Imprimí en alta calidad la hoja con los cubos que puedes descargar aquí. Para obtener una impresión de tamaño real, asegúrese de que las opciones en la configuración de su impresora sean las siguientes: “imprimir al 100%” o “imprimir tamaño real” esté marcado y “ajustar y centrar” o “ajustar página” no esté marcado.

Luego recorté todas las formas con cuidado usando tijeras afiladas, pero también podrías usar una navaja de precisión.

Negli angoli più difficili da raggiungere con la forbice, anziché tentare di girare la forbicina all’interno dell’angolo, ho praticato dei tagli come nella foto qui sopra, partendo dall’esterno verso il centro. 

Some corners can be difficult to reach with the scissor. Instead of trying to turn the scissors in a small space, I make two cust starting from the outside towards the center, see the picture above.

Algunas esquinas pueden ser difíciles de alcanzar con la tijera., en lugar de tratar de girar las tijeras dentro de la esquina, hice cortes como en la imagen de arriba, comenzando desde el exterior hacia el centro.

Le sagome dei cubi aperti presentano alcune linguette. Esse sono indispensabili se si vuole assemblare il cubo senza il legno all’interno, perché su di essere va applicata la colla.

Se invece li si vuole usare per rivestire i cubi di legno, si può tagliare diritto lungo tutti i lati della sagoma, eliminando le linguette. Io ho preferito tenerle, perché mi pare che rendano i bordi meno marcati.

The open cube shapes have tabs. They are necessary if you want to assemble the cube without the wood inside. In this case the glue should be applied on the flaps.

If you want to coat the wooden cubes, you can cut straight along all sides of the open cube pattern, removing the tabs. I preferred to keep them, because I think they make the edges look less marked.

Las formas de los cubos abiertos tienen unas pestañas. Son indispensables si desea ensamblar el cubo sin la madera en el interior, En este caso el pegamento debe ser aplicado en las solapas.

Si, en cambio, desea utilizarlos para cubrir los cubos de madera, puede cortar en línea recta a lo largo de todos los lados de la forma, eliminando las lengüetas. Preferí conservarlas, porque creo que hacen que los bordes se vean menos marcados.

Ho piegato lungo ogni linea del cubo, comprese quelle delle linguette.

I folded along each line of the cube, including those of the tabs.

Doblé cada línea del cubo, incluidas las de las pestañas.

Per imprimere con facilità una piega perfettamente diritta, ho appoggiato la carta alla lama di un coltello ed ho piegato la carta lungo la linea delle piega, che così risulta netta e senza screpolature.

To easily make a perfectly straight fold, I placed the paper on the blade of a knife and bended it along the fold line over the edge. The result is a crisp fold, without cracks.

Para hacer fácilmente un pliegue perfectamente recto, coloqué el papel en la hoja de un cuchillo y lo doblé a lo largo de la línea de pliegue sobre el borde. El resultado es un pliegue uniforme, sin arrugas.

Ho rivestito una faccia del cubo alla volta, procedendo nello stesso ordine indicato nella foto qui sopra. Così le linguette risultano sempre nascoste dalla carta.

Con lo stuzzicadenti ho applicato la colla vinilica sul retro della carta, stendendola omogeneamente sul retro e l’ho appoggiata sul cubo. La carta all’inizio può essere facilmente riposizionata. La si può anche tirare leggermente per stenderla bene e far risvoltare le linguette sulle facce vicine. Ho fatto aderire bene le linguette. Prima di passare alla faccia successiva, ho aspettato che la colla fosse ben asciutta, così da poter  tirare la carta sul successivo lato del cubo, senza rischiare di spostare quella appena incollata.

Per ottimizzare i tempi, ho lavorato tutti i cubi insieme. Mentre incollavo lo stesso lato su ogni cubo, la colla aveva il tempo di fare presa ed alla fine del giro potevo incollare il lato successivo.

Durante questo lavoro ho tenuto le dita pulite. Dopo ogni passaggio le ho passate prima su una spugnetta bagnata e poi le ho asciugate. Questa accortezza può sembrare tediosa ed eccessiva, ma le dita appiccicose non solo lasciano antiestetici residui, ma rischiano di eliminare il colore dalla superficie stampata, rovinando i cubi. 

I covered one side of the cube at a time, proceeding in the same order shown in the picture above. Thus the tabs are always hidden by the paper.

With a toothpick I applied the vinyl glue on the back of the paper, spreading it out evenly. Then I placed it on the wooden cube. At the beginning the paper can be easily repositioned. It can also be slightly pulled. So I stretched it out over the surface, turning the tabs on the neighboring faces. I pressed them well. Before moving on to the next face, I waited for the glue to dry. Thanks to this trick I could pull the paper on the next cube’s side, without moving the parts that I just pasted.

For a better timing, I worked on all cubes together. While I pasted the same side on each cube, the glue had time to dry and I could easily move on to the next side.

I kept my fingers clean. After each step, I passed them on a wet sponge and then dried them. It may seem a tedious thing to do, but it’s worth it. Sticky fingers leave ugly residues and might tear of the color from the printed surface, ruining the cubes.

Cubrí una cara del cubo a la vez, procediendo en el mismo orden que se muestra en la imagen de arriba. Así las pestañas siempre quedan ocultas por el papel.

Con el palillo, apliqué el pegamento de vinilo en la parte posterior del papel, lo extendí homogéneamente en la parte posterior y lo coloqué en el cubo. El papel al principio puede ser fácilmente reposicionado. También puedes tirar de él ligeramente para extenderlo bien y girar las pestañas en las caras vecinas. Hice que las pestañas se pegaran bien. Antes de pasar a la siguiente cara, esperé hasta que el pegamento estuviera seco, para poder tirar del papel en el siguiente lado del cubo, sin arriesgarme a mover el que estaba pegado.

Para optimizar los tiempos, trabajé todos los cubos juntos. Mientras pegaba el mismo lado en cada cubo, el pegamento tuvo tiempo de agarrarse y al final de la vuelta pude pegar el siguiente lado.

Durante este trabajo mantuve mis dedos limpios. Después de cada pasada, las pasé primero con una esponja húmeda y luego las sequé. Esta precaución puede parecer tediosa y excesiva, pero los dedos pegajosos no solo dejan un residuo desagradable, sino que también corren el riesgo de eliminar el color de la superficie impresa, arruinando los cubos.

Rivestiti i cubi, ho tagliato i 6 disegni che servono da guida per ricomporre il puzzle. Per fare dei tagli perfettamente diritti ho usato il cutter ed una riga di metallo come guida.

Once covered the cubes, I cut out the 6 illustrations that are used as a guide to reassemble the puzzle. To make perfectly straight cuts I used a craft knife and a metal ruler as a guide.

Una vez cubiertos los cubos, corté los 6 dibujos que sirven de guía para recomponer el rompecabezas. Para hacer cortes perfectamente rectos utilicé el cutter y una regla de metal como guía.

Ecco qui i sei puzzle ricomposti. Anche se questo gioco è destinato a bambini in scala 1:12, devo ammettere che mi sono divertita anch’io a ricreare le sei figure!

Here are the sei puzzles. Although this game is intended for children in 1:12 scale, I must admit, that it was fun to solve and recreate the six images!

Aquí están los seis rompecabezas recompuestos. Aunque este juego está dirigido a niños en escala 1:12, debo admitir que yo también disfruté recreando las seis figuras!

Per riporre i cubi, ho realizzato una scatola con il coperchio scorrevole, usando il cartone riciclato delle scatole di cereali.

L’ho assemblata usando la colla vinilica. I pezzi composti da due strati di cartone incollati insieme, come il fondo ed il coperchio, li ho fatti asciugare sotto dei pesi, rendendoli perfettamente piatti.

To store the cubes, I made a box with a sliding lid, using the recycled cardboard of the cereal boxes.

I assembled it using vinyl glue. Some pieces are made of two layers of cardboard glued together, like the bottom and the lid. I let them dry under some weights, making them perfectly flat.

Para almacenar los cubos, hice una caja con la tapa deslizante, utilizando el cartón reciclado de las cajas de cereales.

Lo armé utilizando cola de vinilo. Algunas piezas están hechas de dos capas de cartón, como el fondo y la tapa. Déjalas secar bajo algunos pesos para que queden perfectamente planas.

Ho tagliato i seguenti pezzi:

  • 2 pezzi: 2,5 cm x 2, 5 cm per il fondo
  • 2 pezzi: 2,5 cm x 0,7 cm  per i 2 bordi lunghi
  • 2 pezzi: 2,3 cm x 0,7 cm per i 2 bordi corti

Ho incollato insieme i due pezzi del fondo, lasciando la parte stampata all’interno.

Poi ho incollato i bordi lasciando la parte grezza rivolta verso l’interno e quella con la stampa rivolta verso l’esterno. Li ho sistemati a filo sul fondo, uno di fronte all’altro. Poi ho aggiunto quelli più corti.

I cut the following pieces:

  • 2 pieces: 2.5 cm x 2, 5 cm for the bottom
  • 2 pieces: 2.5 cm x 0.7 cm for the 2 long sides
  • 2 pieces: 2.3 cm x 0.7 cm for the 2 short sides

I glued the two pieces for the bottom together, leaving the print inside.

Then I glued the sides flush on the bottom, leaving the printed surface facing outwards and the unrefined surface inwards. I pasted the two long sides, one opposite the other and I did the same with the shorter ones.

Corté las siguientes piezas:

  •  2 piezas: 2,5 cm x 2, 5 cm para el fondo.
  •  2 piezas: 2,5 cm x 0,7 cm para los 2 bordes largos.
  •  2 piezas: 2,3 cm x 0,7 cm para los 2 bordes cortos.

Luego pegué los lados al ras, dejando las partes impresas hacia afuera y las partes brutas hacia adentro. Pegué los dos bordes largos contra el fondo, uno opuesto al otro e hice lo mismo con los más cortos.

Ho tagliato due strisce di cartoncino delle seguenti misure:

  • 7,7 cm x 1,1 cm
  • 7,7 cm x 0,2 cm

Le ho incollate allineandole e lasciando le parti grezze come nella foto qui sopra. Da questo pezzo ho ricavato 3 lati del rivestimento esterno della scatola, ovvero la parte che ha la scanalatura nella quale scorre il coperchio.

I cut two strips of cardboard of the following measures:

  • 7.7 cm x 1.1 cm
  • 7.7 cm x 0.2 cm

I glued them aligning the pieces like in the picture above and leaving the rough parts as shown. With this piece I made the three external sides of the box, more precisely parts with the groove in which the lid slides.

Corté dos tiras de cartón de las siguientes medidas::

  •  7,7 cm x 1,1 cm
  •  7,7 cm x 0,2 cm

Los pegué alineando las piezas como en la imagen de arriba y dejando las partes ásperas como se muestra. Con esta pieza hice los tres lados externos de la caja, que es la parte que tiene la ranura en la que se desliza la cubierta.

Dalla striscia appena fatta ho tagliato:

  • 2 pezzi: lunghi 2,6 cm per i lati lunghi
  • 1 pezzo: lungo 2,5 cm per il lato corto

Nei due lati del pezzo più corto ho eliminato 0,1 cm da ogni estremità della strisciolina di 0,2 cm per far incastrare perfettamente gli angoli. Poi ho incollato ogni pezzo su tre lati della scatola, tenendo la striscia di 2 mm in alto e lasciando la parte grezza all’esterno. I bordi devono coprire anche lo spessore del fondo, ottenendo una superficie unica ed omogenea, senza giunture visibili.

From the strip I just made I cut:

  • 2 pieces: 2.6 cm long for the long sides
  • 1 piece:  2.5 cm long for the short side

I removed 0.1 cm on each side of the 0.2 cm strip on the piece for the short side of the box, so the corners fit perfectly. Then I glued each piece on three sides of the box, keeping the thin stripe on top and leaving the raw part on the outside. The sides must cover the thickness of the bottom and form an even surface, without visible joints.

De la tira que acabo de hacer corté:

  •  2 piezas: 2,6 cm de largo para los lados largos
  •  1 pieza: 2,5 cm de largo para el lado corto

En las esquinas de la pieza más corta quité 0,1 cm de la tira de 0,2 cm, para que las esquinas encajen perfectamente. Luego pegué cada pieza en tres lados de la caja, manteniendo la raya delgada en la parte superior y dejando la parte en bruto en el exterior. Los bordes también deben cubrir el grosor de la base y ser una superficie única y homogénea, sin juntas visibles.

Ho rivestito l’ultimo lato esterno con un pezzo di cartoncino, che misura:

  • 0,8 cm x 2,6 cm

Anche questo è stato incollato lasciando la parte grezza sull’esterno e coprendo lo spessore del fondo della scatola.

I covered the last external side with a piece of cardboard, which measures:

  • 0.8 cm x 2.6 cm

I glued also this piece leaving the unprinted part outside and covering the thickness of the bottom of the box.

Cubrí el último lado externo con un pedazo de cartón, que mide:

  •  0,8 cm x 2,6 cm

Pegué también esta pieza dejando la parte no impresa afuera y cubriendo el grosor de la parte inferior de la caja.

Per il coperchio ho tagliato:

  • 2 pezzi: 2,75 cm x 2,5 cm

Li ho incollati insieme, lasciando la parte con la stampa all’interno.

Usando un cutter ben affilato, ho tagliato con cura una “fettina” di 0,2 cm, riducendo le dimensioni da 2,75 cm a 2,55 cm. La misura finale del coperchio è 2,55 cm x 2,5 cm.

La strisciolina non va buttata, ma serve da presa per il coperchio. L’ho accorciata di 0,2 cm e l’ho incollata a filo lungo il lato di 2,5 cm del coperchio, lasciando ad ogni estremità 0,1 cm di spazio. Una volta chiuso il coperchio, la presa si mimetizza con gli altri bordi della scatola.

For the lid I cut:

  • 2 pieces: 2.75 cm x 2.5 cm

I glued them together, leaving the print inside.

Using a well-sharped cutter, I carefully cut a “slice” of 0.2 cm, reducing the size of the lid from 2.75 cm  to 2.55 cm. The final measure of the lid is 2.55 cm x 2.5 cm.

Don’t throw the small slice, because it will become the grip of the lid. I shortened it of 0.2 cm and I glued it flash to the edge, along the 2.5 cm long side, leaving 0.1 cm space at each end. Once the lid is closed, the grip looks like the other upper edges of the box.

Para la tapa corté:

  •  2 piezas: 2,75 cm x 2,5 cm

Los pegué juntos, dejando la parte con la impresión en el interior.

Usando un cortador bien afilado, corté cuidadosamente una “rebanada” de 0,2 cm, reduciendo el tamaño de esta pieza de 2,75 cm a 2,55 cm. La medida final de la tapa es de 2,55 cm x 2,5 cm.

La tira no se debe tirar, sino que sirve como agarre para la tapa. Lo acorté en 0,2 cm y lo pegué a lo largo del lado de 2,5 cm de la tapa, dejando 0,1 cm de espacio en cada extremo. Una vez que se cierra la tapa, el zócalo se camufla con los bordes superiores de la caja.

Il motivo per il quale ho lasciato i lati grezzi del cartoncino visibili, è perché sono molto più facili da colorare, che si usino sia colori acrilici sia acquerelli. La superficie con la stampa, invece, non prende bene il colore ed i disegni e le scritte sono più difficili da coprire.

Con gli acquerelli ho colorato i pezzi, dando delle pennellate non omogenee di colore marrone chiaro, per imitare le venature del legno. Tra una mano e l’altra ho lasciato asciugare bene il colore per evitare che il cartone assorbisse troppa acqua e si deformasse o che i pezzi si  scollassero.

The reason why I left the unrefined sides of the cardboard visible, is because they are much easier to paint, both with acrylics or watercolors. While the printed surface can’t be easily covered by colors and the design or the lettering shows through.

I colored my pieces with watercolors. I gave non-homogeneous brushstrokes of light brown color imitating the wood veining. In order to avoid the cardboard from absorbing too much water and warping or falling apart, I let the color dry between one coat and the other.

La razón por la que dejé visibles los lados ásperos del cartón, es porque son mucho más fáciles de colorear, con acrílico y acuarelas. La superficie con la impresión, sin embargo, no toma bien el color y los dibujos y las letras son más difíciles de cubrir.

Coloré mis piezas con acuarelas, aplicando pinceladas no homogéneas de color marrón claro para imitar la veta de la madera. Entre una capa y la otra, dejé que el color se secara bien para evitar que el cartón absorba demasiada agua y se deforme o que las piezas se desprendieran.

Una volta terminato di dipingere e fatto asciugare il tutto, ho verificato che il coperchio non si fosse gonfiato e scivolasse bene nelle scanalature. Gli angoli del coperchio si erano leggermente ispessiti, ma è bastato appiattirli facendo pressione con la pieghetta per riportarli allo spessore giusto.

Once I finished painting, I waited for the paint to dry. Then I checked the fit of the lid. My corners had swollen a bit, so I pressed them with the bone folder and flattened them to get the lid slide in easily again.

Una vez que terminé de pintar y sequé todo, verifiqué que la tapa no se había inflado y que se deslizaba bien por las ranuras. Las esquinas de la tapa estaban ligeramente engrosadas, pero fue suficiente presionarlas con la plegadora para devolverlas al grosor correcto.

Infine ho dato una vernice lucida trasparente sugli esterni della scatola. Non ho verniciato l’interno, perché i cubi farebbero attrito con i bordi e sarebbe più difficile toglierli e emetterli nella scatola.

Ho applicato la vernice lucida sia all’interno che all’esterno del coperchio, cercando di lasciare uno strato sottilissimo lungo i bordi così che possano scivolare agevolmente nelle scanalature.

In passato usavo lo smalto trasparente per unghie per dare il lucido agli oggetti piccoli, ma spesso una volta asciutti rimanevo appiccicosi. Così ho acquistato “Mod Podge super lucido brillante” ed il risultato mi piace molto.

Finally to give a brilliant finish, I used a clear gloss varnish on the exterior of the box. I didn’t paint the inside, because the coating would have caused friction preventing the cubes from coming out easily from the box.

I applied the glossy paint both inside and outside the lid, trying to leave a very thin layer along the edges, otherwise the lid would stuck in the grooves.

In the past I used clear nail polish to varnish small objects, but often they remained sticky. So I purchased “Mod Podge super gloss-brillant” and I like the result.

Finalmente di un barniz claro brillante en el exterior de la caja. No pinté el interior, porque los cubos se rozarían con los bordes y habría sido difícil luego sacarlos de la caja.

Apliqué la pintura brillante tanto dentro como fuera de la tapa, tratando de dejar una capa muy delgada a lo largo de los bordes para que puedan deslizarse fácilmente por las ranuras.

En el pasado usé esmalte de uñas transparente para barnizar objetos pequeños, pero a menudo, cuando estaba seco, permanecía pegajoso. Así que compré ” Mod Podge super gloss-brillant ” y me gusta mucho el resultado.

Per rendere la scatola più realistica ho applicato l’etichetta che trovate nel foglio con le altre printies dei cubi. Avrei dovuto però centrarla meglio.

To make the box look more realistic, I applied the label, that you can find in the file with the other printies of the cubes. However, I should have centered it better.

Para hacer que la caja se vea más realista, apliqué la etiqueta, que puede encontrar en el archivo con las otras impresiones de los cubos. Pero debería haberlo centrado mejor.

La scatola con il puzzle da 16 cubi è pronta per essere impacchettata e messa sotto l’albero di Natale. Penso che il bambino che la riceverà in regalo passerà molte ore con questo rompicapo e si divertirà molto a ricomporre le 6 figure.

The box with the puzzle made of 16 cubes is ready to be packed and placed under the Christmas tree. I think that the child who will receive it as a gift, will spend many hours with this puzzle and will have a great time putting the 6 illustrations together.

La caja con el rompecabezas de 16 piezas está lista para ser empaquetada y colocada debajo del árbol de Navidad. Creo que el niño que lo recibirá como regalo pasará muchas horas con este rompecabezas y lo pasará muy bien recomponiendo las 6 figuras.

tutorial e printies by Victoria Miniatures

Il gioco con i cubi è stato realizzato anche da altri miniaturisti. La scatola qui sopra è di Victoria Miniatures. Trovate il suo tutorial e le printies nel Calendario dell’avvento del 2014, organizzato da Joc. Per il tutorial cliccare sulla foto.

The wooden picture puzzle blocks were also made by other miniaturists. The box above is by Victoria Miniatures. Find her tutorial and printies on the 2014 Advent Calendar, organized by Joc. For the tutorial click on the photo.

El juego con los cubos también fue realizado por otros miniaturistas. El cuadro de arriba es de Victoria Miniatures. Encuentra su tutorial e impresiones en el Calendario de Adviento 2014, organizado por Joc. Para el tutorial haga clic en la foto.

solo immagini – by Nono mini Nostalgie

Nel 2012 Noëlle di Nono mini Nostalgie aveva realizzato alcuni giochi con i cubi.

In 2012 Noëlle of Nono mini Nostalgie made some games with cubes.

En 2012, Noëlle de Nono mini Nostalgie hizo algunos juegos con cubos.

tutorial e printies by Nono mini Nostalgie

Qualche anno più tardi ha pubblicato sulla sua pagina il tutorial e le printies per realizzare una scatola con 30 cubi.

A few years later she published on her page the tutorial and the printies to make a box with 30 cubes.

Unos años más tarde publicó en su página el tutorial y las imágenes para hacer una caja con 30 cubos.

Via Pinterest

Un altro tutorial con printies era stato creato e pubblicato da Minidesign. Purtroppo non sono riuscita a trovare il post ed il link su Pinterest non funziona.

Another tutorial with printies was created and published by Minidesign. Unfortunately I couldn’t find the post and the link on Pinterest doesn’t work, either.

Otro tutorial con imágenes fue creado y publicado por Minidesign. Lamentablemente no pude encontrar la publicación y el enlace en Pinterest no funciona.

Peter Rabbit puzzel via Nostalgie in1:12

Questo puzzle dedicato ai coniglietti di Beatrix Potter è stato realizzato da Michaela di Nostalgie in 1:12.

This puzzle with Beatrix Potter‘s bunnies was made by Michaela of Nostalgie in 1:12 .

Este rompecabezas dedicado a los conejitos de Beatrix Potter fue hecho por Michaela de Nostalgie in 1:12 .

Holiday Puzzle Blocks and Box – Kit by Paper Minis

Cercando in rete ho trovato in vendita su Paper Minis questo kit di Ann Vanture per realizzare un puzzle con i cubi vittoriano.

Searching on the net I found for sale on Paper Minis this Cut ‘n Glue kit by Ann Vanture to make a box and cubes for a Victorian picture puzzle.

Buscando en la red encontré a la venta en Paper Minis este kit de Ann Vanture para hacer un rompecabezas con cubos victoriano .

Via Pinterest

Ho trovato poi su Pinterest una scatola in miniatura da stampare ed assemblare nella quale poter riporre dei cubi, ma purtroppo non so chi sia il miniaturista che l’ha creata e quale sia il sito dove si possa scaricare.

Then I found on Pinterest a miniature box for cubes to print and assemble. Unfortunately I don’t know neither the miniaturist’s name nor the site where you can download it.

Luego encontré en Pinterest una caja en miniatura para imprimir y ensamblar cubos. No sé ni el nombre del miniaturista ni el sitio donde se puede descargar.

gallibellimg (6)

Patricia m – pillipat (agence eureka) on flickr

Su flickr, nella bella pagina patricia m – pilllpat (agence eureka), ci sono questi 4 cubi da stampare. L’immagine non è in scala 1:12 e dev’essere ridimensionata, ma mi piace molto il gusto retrò.

On flickr  I found this printable cubes posted by patricia m – pilllpat (agence eureka). Her page has a lot of beautiful graphics. The image above is not in 1:12 scale and has to be resized, but I like the retro taste and these cubes will make a very nice puzzle.

En flickr encontré estos cubos imprimibles publicados por patricia m – pilllpat (agence eureka). La imagen no está en escala 1/12 y debe ser redimensionada. Su página tiene muchos gráficos hermosos. Me gusta el sabor retro y estos cubos harán un rompecabezas muy bonito.

by Open House Miniatures

Infine vi mostro questo bellissimo puzzle a cubi che Elizabeth di Open House Miniatures ha realizzato ispirandosi ad un originale che aveva trovato da un antiquario. La forma dei pezzi triangolari è insolita, ma molto adatta al tema del circo.

Finally I show you this beautiful cubic puzzle that Elizabeth of Open House Miniatures made, inspired by an original that she had found in an antique shop. The shape of the triangular pieces is unusual, but very suitable for the circus theme.

Finalmente, te muestro este hermoso rompecabezas cúbico que Elizabeth of Open House Miniatures hizo inspirado en un original que había encontrado en un anticuario. La forma de las piezas triangulares es inusual, pero muy adecuada para el tema del circo.

Il mio progetto della scatola dei cubi fa parte del Calendario de Adviento 2018 organizzato da Matxalen, che ringrazio molto per avermi inserita e per le traduzioni dei testi in spagnolo. Per me è la prima volta che collaboro a questo calendario dell’Avvento e mi fa molto piacere partecipare a questo evento così gioioso e divertente con tante brave miniaturiste che ogni anno offrono tutorial originali. Cliccate sull’immagine qui sopra per scoprire le altre sorprese, giorno dopo giorno.

Felice conto alla rovescia!

My wooden puzzle blocks project is part of the Calendario de Adviento 2018  organized by Matxalen. Thank for adding me! Thanks also for the translation in Spanish. For me it’s the first time and I am very pleased to participate at this joyful event together with many talented miniaturists who offer every year original tutorials. Click on the image above to discover the other surprises day by day.

Happy count down!

Mi proyecto de la caja con rompecabezas de cubos es parte del Calendario de Adviento 2018 organizado por Matxalen, que agradezco mucho por aceptarme. Gracias también por las traducciones en español. Para mí, es la primera vez que trabajo en este calendario de Adviento y me complace mucho participar en este evento, tan alegre con muchos buenos miniaturistas que cada año ofrecen tutoriales originales. Haga clic en la imagen de arriba para descubrir las otras sorpresas día tras día.

¡Feliz cuenta atrás!

Informazioni su dadasdollhouse

Le case delle bambole mi hanno sempre affascinata. A 5 anni disegnavo planimetrie e trasformavo le librerie in palazzi, utilizzando i libri come pareti divisorie. Forse per questo più tardi mi sono iscritta ad architettura... La mia grande passione è il punto croce, ma mi diverto anche con il bricolage ed il cartonaggio. Una certa abilità l’ho acquisita con l’esperienza, ma tante astuzie le ho imparate in internet. Ma la cosa più importante è poter condividere le mie passioni con mia figlia Dada!
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24 risposte a Puzzle a cubi – Wooden blocks puzzle – Cubos del rompecabezas

  1. Jack ha detto:

    You have done a lot of work. Great tutorial!

    Piace a 1 persona

  2. Matxalen ha detto:

    Fantástico tutorial. La documentación es maravillosa y el resultado final increible. Gracias por participar en nuestro calendario. Un beso

    Piace a 1 persona

  3. Drora Hed ha detto:

    Thank you so much for this wonderful tutorial. Your puzzles and boxes look fantastic and I loved reading your interesting data about wooden toys.
    Hugs, Drora

    Piace a 1 persona

  4. Isabel Ruiz Alonso ha detto:

    Un estupendo tutorial. Muy interesante toda la información y precioso el resultado.

    Piace a 1 persona

  5. Norma ha detto:

    Gracias por tu excelente tutorial!! y gracias por compartir toda la información !!

    Piace a 1 persona

  6. Anna Scott ha detto:

    What a wonderful block puzzle!! I have been wanting to make one for my toyshop for some time and this one will be just perfect. Thank you so much for the wonderful pdf and fabulous tutorial.
    Anna

    Piace a 1 persona

  7. Teredu ha detto:

    Un tutarial muy bien documentado, gracias. Un beso
    Teredu

    Piace a 1 persona

  8. Elizabeth S ha detto:

    This was a marvellous post Ersilia! 😀 It was very interesting to read about the history of the wooden toys along with the beginnings of kindergarten in Germany. Then what started as a cottage industry for educational toys, eventually “grew like Topsy!” into the hub of quality toys for export. Your background histories and research are note-worthy and contribute to our further enjoyment of your work in miniature. The tiny blocks you made for the Advent Calendar project are ADORABLE and what I found equally as admriable is how you made the top of the box slide in and out too; just like the Real Thing! You never cease to Amaze me!

    I wish you and yours a Very Merry Christmas and Thank you for this Wonderful Tutorial!

    Piace a 1 persona

    • dadasdollhouse ha detto:

      Thank you Elizabeth for your lovely comment! I always try to make original projects and to put the miniatures into a context. So it’s really rewarding to read positive feedbacks.
      I wish you and your Family a Merry Christmas, too 🎅🏻🎄🎅🏻

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  9. Un gioco per bimbi? A me questa versione miniaturizzata mi sembra un monile da appendere al collo. Non riuscirei mai ad avere costanza e precisione per realizzarlo. Come se tanto non bastasse anche la compilazione dell’articolo, non mero tutor ma approfondimenti storico.
    Tra ricerca, realizzazione e compilazione articolo almeno un mese di lavoro…. Complimenti e ammirazione!

    Piace a 1 persona

  10. rocio ha detto:

    Me encantó leerte y el tutorial magnifico

    Piace a 1 persona

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